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Milan vincente in EL al 5%? Con questo Loftus-Cheek nulla è impossibile

Ruben Loftus-Cheek

Loftus-Cheek visto in grande spolvero ieri sera può essere la chiave per ribaltare il 5% dato al Milan di vincere la Europa League.

Il mercato estivo, quello tanto criticato ed osteggiato. La partenza del numero 8 Tonali e il conseguente vuoto lasciato in rosa da chi, nessuno più di Sandro, incarnava il milanismo. Lo scetticismo di alcuni tifosi, alimentato ancora di più quando il calciatore inglese ex Chelsea ha scelto il numero 8. C’era chi sosteneva fosse un sacrilegio paragonare Loftus-Cheek a Tonali, chi invece ne lamentava condizioni fisiche precarie e non forti a sufficienza per garantire continuità. In questo caso le parole però non le ha portate via il tempo ma i fatti, i numeri.

Ruben Loftus-Cheek
Ruben Loftus-Cheek

Quel 5% di vincere l’Europa League

In pochi credono che il Milan possa davvero vincere l’Europa League. Tra questi alcuni tifosi ma anche e soprattutto un algoritmo. Scetticismo attorno al Milan, tanto per cambiare. Lo stesso che aleggiava su Loftus-Cheek, che ieri però ha fatto doppietta. Lo stesso che ha eguagliato Kakà, come unico centrocampista rossonero a realizzare almeno due gol in una fase a eliminazione diretta in Europa. Lo stesso che ha vinto lo scetticismo di tutti imponendosi, forte dei suoi 190 centimetri di altezza, nel centrocampo rossonero diventandone in padrone. Dopo ieri sera, dopo la prestazione massiccia e qualitativa del Milan, quel 5% è già in aumento anche se, forse, la cosa migliore è agire nell’ombra, nell’incredulità generale, come l’anno dello scudetto numero 19.

La crescita di Loftus-Cheek

Il gigante rossonero in maglia numero 8 è cresciuto in modo esponenziale da quando è arrivato a Milanello. In questo percorso di crescita Pioli ha grandi meriti, capace infatti di disegnarli addosso un centrocampo in cui lui potesse esaltarsi. E’ un classico giocatore box to box, oggi possiamo dire che giochi ovunque ci sia il pallone, ovunque si orienti il gioco. Nel corso della partita è facile trovarlo a difendere, ad impostare e a proporsi, con incredibile tempismo e senso della porta. Le sue incursioni da dietro, attaccando la profondità sono ormai un suo nuovo marchio di fabbrica. I suoi numeri lo evidenziano, in metà stagione ha segnato 7 reti e regalato 2 assist. Se l’appetito vien mangiando…


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