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Salta anche D’Amico: un solo nome per il DS del Milan. E l’allenatore…
La Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione delicata legata al futuro direttore sportivo rossonero: secondo la rosea, non sarà nemmeno Tony D’Amico.
Il Milan naviga ancora nel buio. Il ruolo di direttore sportivo è vacante da inizio dicembre e ad aprile non è stato ancora trovato un sostituto di D’Ottavio: Fabio Paratici è saltato quando andavano messe le firme sui contratti e questa fumata nera ha complicato i piani della società rossonera. Giorgio Furlani vorrebbe Tony D’Amico, attuale DS dell’Atalanta, come nuovo dirigente del Milan, mentre Zlatan Ibrahimovic punta con forza su Igli Tare. La grande differenza tra i due è una: D’Amico è legato ad un contratto, Tare invece è libero da vincoli con una società dopo 15 anni intensi alla Lazio.
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L’Atalanta dice no
Nonostante le preferenze dell’amministratore delegato rossonero, secondo la rosea il nuovo direttore sportivo del Milan non sarà Tony D’Amico. Il motivo? Il dirigente ha un contratto con la Dea fino al 2027 e la squadra bergamasca non ha nessuna intenzione di farlo andar via. Gli orobici, molto probabilmente, perderanno Gian Piero Gasperini a fine stagione e non vogliono rivoluzionare completamente una macchina che funziona molto bene. Il Diavolo sarà obbligato a sondare altri nomi: quelli di Giovanni Manna e di Giovanni Sartori, direttori sportivi rispettivamente di Napoli e Bologna, potrebbero avere gli stessi problemi di D’Amico, quindi le possibilità si restringono. Con questa situazione, sembrano riaprirsi le porte di Casa Milan a Igli Tare, il preferito da Ibra.
Le idee di Tare
Il dirigente albanese, come scritto in precedenza, ha guidato le sessioni di mercato dei biancocelesti della capitale per 15 stagioni, sfoderando dei colpi come Felipe Anderson, Sergej Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Ciro Immobile e, andando ai giocatori attuali, Mario Gila e Mattia Zaccagni. A Milano, però, prima di parlare della rosa, bisognerà lavorare sul tema dell’allenatore: Conceiçao non rimarrà sulla panchina e andrà sostituito in maniera efficace. I preferiti del dirigente potrebbero essere Massimiliano Allegri e Antonio Conte, due profili che sanno come si vince e che hanno la personalità per risollevare le sorti del Diavolo. La soluzione del giallo dovrebbe arrivare entro fine aprile: i tifosi aspettano con ansia.

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