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Il rapporto tra Allegri e Ibrahimovic è di nuovo ai ferri corti al Milan

San Siro

Le tensioni mai sopite tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic che minano la serenità del Milan, tra vecchie ruggini e nuovi scontri.

Il rapporto tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic torna a far parlare di sé, con un nuovo capitolo di tensioni che riporta alla memoria episodi passati. L’allenatore del Milan si trova ora a gestire una situazione complessa con l’ex campione svedese, che non sembra aver mai dimenticato i vecchi dissapori. Le dinamiche attuali tra i due sembrano rispecchiare uno scenario già visto, che potrebbe avere ripercussioni sul clima all’interno del club rossonero.

Uno scontro che affonda le radici nel passato

La storia tra Allegri e Ibrahimovic è complessa e ha origini lontane. Nel 2012, durante il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Arsenal, i due furono protagonisti di un acceso confronto negli spogliatoi dell’Emirates Stadium. Il Milan, in vantaggio per 4-0 nella gara di andata, si trovò sotto di tre reti al termine del primo tempo a Londra. Nonostante il passaggio del turno, grazie anche alle parate decisive di Christian Abbiati, il clima all’interno della squadra era tesissimo. Al termine del match, Allegri cercò di complimentarsi con la squadra, ma le parole dell’allenatore non furono ben accolte da Ibrahimovic, che si scagliò contro di lui. Lo svedese, furente, contestò la prestazione della squadra, mentre Allegri lo accusò di una performance insoddisfacente. Ci volle del tempo per riportare la calma, ma quell’episodio segnò un punto di non ritorno nel loro rapporto.

Nuove tensioni e le implicazioni per il Milan

Le divergenze tra Allegri e Ibrahimovic non si sono mai appianate del tutto, e nuovi attriti sono emersi recentemente. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il primo alterco recente sarebbe stato causato da una discussione sul terzo portiere della prossima stagione, un dettaglio apparentemente insignificante che ha riacceso le tensioni. Ibrahimovic avrebbe inoltre mantenuto contatti frequenti con Antonio Cassano, un noto critico di Allegri, e avrebbe persino contattato giocatori come Fofana e Leao per dispensare consigli tattici. Questa situazione di instabilità interna mette in luce una fragilità nei rapporti personali che potrebbe avere serie implicazioni sul rendimento complessivo del Milan. Mentre ognuno sembra guardare al proprio interesse, il rischio è che il vero danneggiato sia proprio il club rossonero, che punta a mantenere alta la competitività sia in Italia che in Europa. La priorità dovrebbe essere il bene del Milan, ma le tensioni personali minacciano di oscurare questo obiettivo.


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