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Il Milan potrebbe sostituire Igli Tare con Tony D’Amico dall’Atalanta
La situazione del Milan e il possibile cambiamento nella dirigenza: il futuro del direttore sportivo Igli Tare in bilico.
In vista delle ultime fasi della stagione, il Milan è focalizzato sull’obiettivo cruciale di garantirsi un posto tra le prime quattro squadre del campionato, assicurandosi così la partecipazione alla prossima edizione della Champions League. La qualificazione è vista come un obiettivo fondamentale per il futuro del club, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico. Tuttavia, le dinamiche interne al club rossonero potrebbero subire significativi cambiamenti una volta raggiunto questo traguardo, con il ruolo del direttore sportivo Igli Tare che sembra essere in discussione, nonostante un contratto valido fino al 2027.
Ipotesi di un nuovo direttore sportivo e le sirene rossonere per Tony D’Amico
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Milan starebbe valutando l’opzione di un possibile ritorno di fiamma con Tony D’Amico, attualmente dirigente dell’Atalanta. Già la scorsa estate, D’Amico era stato accostato al club milanese durante la ricerca di un nuovo direttore sportivo. Il suo attuale contratto con l’Atalanta scade nel 2027, ma il dirigente sembra pronto a fare il salto in una squadra di grande prestigio. Le voci su un suo avvicinamento al Milan sono sempre più insistenti, e il fascino del club rossonero lo attrae particolarmente. Tuttavia, non si può escludere l’interesse della Roma, dove Gian Piero Gasperini, che apprezza molto D’Amico, potrebbe spingerlo ad accettare un ruolo all’interno del club giallorosso al posto di Frederic Massara.
La sfida a San Siro e le possibili implicazioni per il futuro di D’Amico
Domani sera, il direttore sportivo dell’Atalanta sarà presente a San Siro per la partita di campionato tra i bergamaschi e il Milan. Questa potrebbe essere un’importante occasione per un nuovo incontro tra le parti e per discutere di un possibile futuro a Milano per D’Amico. La sua figura è molto apprezzata dai vertici di Casa Milan, e il suo nome è tra i candidati di spicco in caso di cambiamenti nella dirigenza. La partita rappresenterà non solo un momento chiave sul campo, ma anche un possibile punto di svolta nelle trattative per il futuro manageriale del club rossonero. Con Massimiliano Allegri alla guida tecnica, il Milan cerca di consolidare la propria posizione in campionato, ma anche di prepararsi per un futuro dirigenziale che potrebbe vedere nuovi protagonisti.