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Il Milan non può ingaggiare Krosche e Hardung dall’Eintracht Francoforte
Il Milan affronta nuove sfide nella ricerca di dirigenti dopo il rifiuto dell’Eintracht Francoforte, un momento cruciale per il futuro del club rossonero.
Il Milan sta vivendo un periodo di transizione importante, con la necessità di completare il proprio organigramma dirigenziale. Dopo aver risolto la questione dell’allenatore, affidando la panchina a Ruben Amorim, il club rossonero aveva pianificato di riempire le posizioni vacanti di direttore tecnico e direttore sportivo. Tuttavia, la situazione si è complicata a causa di recenti sviluppi imprevisti che hanno lasciato il club ancora senza una dirigenza definita.
L’Eintracht Francoforte blocca le partenze di Krosche e Hardung
Il Milan aveva individuato in Markus Krosche e Timmo Hardung, entrambi legati all’Eintracht Francoforte, i candidati ideali per i ruoli di direttore tecnico e direttore sportivo. Tuttavia, il club tedesco, infastidito dal comportamento dei rossoneri, ha deciso di bloccare i trasferimenti dei due dirigenti. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’Eintracht non ha apprezzato il fatto di aver appreso dai media italiani che ci fosse già un accordo tra i dirigenti e il Milan. Inizialmente si era ipotizzato un indennizzo di 10 milioni di euro per la loro liberazione, ma successivamente il club tedesco ha preferito trattenere i propri dirigenti, lasciando il Milan senza le figure chiave previste.
Le prossime mosse del Milan: ricerca di nuovi profili dirigenziali
Con il rifiuto dell’Eintracht, il Milan si trova costretto a riaprire il casting per la scelta dei nuovi dirigenti. Il club di via Aldo Rossi ha già fatto sapere che altri profili erano stati sondati in precedenza e ora verranno ricontattati. Tra i nomi che potrebbero tornare in considerazione ci sono Viktor Bezhani, David Ozek e Ramon Planes. È rassicurante sapere che tutti i candidati considerati finora hanno espresso un parere positivo su Ruben Amorim, garantendo una certa continuità nelle decisioni tecniche. Resta da vedere come il Milan riuscirà a risolvere questa situazione, che si presenta come una sfida cruciale per il futuro del club sotto la guida di Massimiliano Allegri.