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Il Milan cambia formazione contro l’Atalanta per interrompere la serie negativa a San Siro
Il Milan di Ruben Amorim si prepara a un cambio tattico strategico per affrontare l’Atalanta a San Siro, cercando di superare una tradizione negativa.
Il Milan, sotto la guida del nuovo allenatore Ruben Amorim, sta vivendo un periodo di transizione tattica. Nonostante la convincente vittoria per 4-0 contro il Salisburgo, Amorim ha messo in luce alcune criticità nella prestazione della squadra, sottolineando errori in costruzione e disattenzioni. Questi aspetti, già evidenziati nel post-partita, sembrano aver guidato l’analisi del tecnico, portando a una decisione significativa per il prossimo incontro di Serie A contro l’Atalanta.
Ritorno al modulo 3-4-2-1 e nuovi assetti in campo
In vista della sfida con l’Atalanta, il Milan si appresta a riproporre un cambiamento di modulo, passando dal 4-2-3-1 visto in Austria a un più consolidato 3-4-2-1. Questa modifica tattica non si limita però a una semplice variazione numerica. Amorim ha intenzione di schierare Gila in difesa accanto a De Winter e Pavlovic, puntando su una linea arretrata solida davanti al portiere Maignan. A centrocampo, la coppia Modric e Musah sarà incaricata di garantire sia qualità che dinamismo, mentre nella fase offensiva Rabiot potrebbe essere impiegato come trequartista atipico, affiancando il talentuoso Cisse. Sugli esterni, il ritorno di Chukwueze e Diego Moreira offrirà ampiezza e velocità, con Gonçalo Ramos a guidare l’attacco.
Un’Atalanta insidiosa e la sfida personale di Ruben Amorim
L’impegno contro l’Atalanta si preannuncia complicato per il Milan. Negli ultimi undici anni, i rossoneri hanno ottenuto solo due vittorie contro i bergamaschi a San Siro, nel 2022 e nel 2023. Nei sei confronti diretti casalinghi più recenti, il Milan non è mai riuscito a prevalere. Amorim, tuttavia, punta a cambiare questa tendenza negativa e a cercare un risultato storico per il club. In caso di successo, il tecnico portoghese potrebbe diventare il terzo allenatore del Milan a rimanere imbattuto nelle prime sette partite di Serie A della sua gestione. Questa possibilità aggiunge ulteriore importanza alla partita, sia per la classifica che per il prestigio del club.