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I club di Serie A spendono 249 milioni di euro per i procuratori nel 2025
Le spese crescenti per i procuratori sportivi evidenziano nuove sfide economiche per i club di Serie A, tra cui l’AC Milan.
Il tema delle spese per i procuratori sportivi è diventato centrale nel bilancio dei club di Serie A, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti. Le cifre pubblicate recentemente dalla FIGC mostrano come i costi associati agli agenti continuino a crescere, influenzando le strategie finanziarie delle squadre italiane. Questa tendenza solleva interrogativi sulla sostenibilità di tali spese a lungo termine, soprattutto in un momento in cui i club stanno cercando di bilanciare investimenti e risultati sul campo.
AC Milan tra i club con maggiore incremento di spesa per i procuratori
Nel contesto delle spese per i procuratori, l’AC Milan si posiziona al terzo posto nella classifica dei club di Serie A. Con una spesa di 22.901.838,7 euro nel 2025, i rossoneri hanno registrato un notevole incremento rispetto all’anno precedente, con un aumento del 49,72%. Questa crescita è tra le più significative nel campionato italiano, superata solo dal Como e dal Torino. La gestione delle spese per i procuratori è diventata una componente critica per il Milan, che sotto la guida di Massimiliano Allegri, punta a consolidare il suo ruolo di protagonista sia a livello nazionale che europeo.
Il contesto delle spese globali per i procuratori in Serie A
Le spese complessive dei club di Serie A per i procuratori hanno raggiunto la cifra di 249,4 milioni di euro nel 2025, segnando un aumento del 10% rispetto al 2024. Questo trend di crescita è in linea con quanto osservato negli ultimi anni, con un incremento costante dal 2020. Il Milan, insieme a Juventus, Napoli, Inter e Roma, rappresenta una parte significativa di questo totale, con questi cinque club che coprono quasi metà della spesa complessiva. Al contrario, alcune squadre come Hellas Verona e Inter hanno registrato una diminuzione nei compensi ai procuratori, evidenziando strategie diverse nella gestione dei costi associati agli agenti. Questa dinamica sottolinea la complessità delle decisioni finanziarie che i club devono affrontare per costruire squadre competitive mantenendo un equilibrio economico.