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Cardinale vuole un nuovo direttore sportivo per lavorare con Amorim al Milan
La nuova strategia del Milan: un dirigente per collaborare strettamente con Ruben Amorim e pianificare il futuro del club rossonero.
Il Milan sta vivendo un periodo di trasformazione, con l’obiettivo di rafforzare la propria struttura interna e migliorare le prestazioni in campo. Con l’avvicinarsi della finestra di mercato invernale, il club ha iniziato a valutare attentamente le mosse da effettuare per potenziare la rosa a disposizione del nuovo allenatore, Ruben Amorim. A Casa Milan, l’atmosfera è elettrica, con discussioni che si concentrano su come apportare miglioramenti strategici che possano garantire successi nel breve e lungo termine.
Gerry Cardinale e la nuova figura dirigenziale per il Milan
Una delle notizie più interessanti riguarda l’intenzione di Gerry Cardinale, che sta lavorando per ridefinire l’assetto societario del club. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il proprietario del Milan sta considerando seriamente l’inserimento di un direttore sportivo o un Head of Football. Questa nuova figura avrà il compito di lavorare a stretto contatto con Amorim, formando un tandem che si occuperà di pianificare e gestire le strategie di mercato. La loro collaborazione sarà cruciale per garantire un approccio coordinato e mirato nella campagna acquisti.
Obiettivi di mercato del Milan per gennaio
Con l’apertura del mercato di gennaio, il Milan ha già chiari gli obiettivi da perseguire. La priorità assoluta è l’acquisto di un nuovo difensore centrale. Tra i nomi in cima alla lista c’è quello di Gonçalo Inacio, attualmente allo Sporting Lisbona. Già in estate, il Milan aveva tentato di portarlo a Milano, raggiungendo un accordo di massima per circa 40 milioni di euro. Tuttavia, il trasferimento non si concretizzò a causa delle difficoltà dello Sporting nel trovare un sostituto adeguato. Oltre al rinforzo in difesa, la dirigenza sta valutando ulteriori interventi a centrocampo e sulla fascia sinistra, dove giocatori come Pervis Estupinan e Davide Bartesaghi hanno mostrato alcune difficoltà. Queste mosse dimostrano la volontà del Milan di costruire una squadra competitiva in grado di affrontare le sfide future con maggiore solidità.