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Cardinale incontra Glasner per il Milan, ma ci sono anche Pochettino e Jaissle
Il Milan valuta nuove strategie per la prossima stagione con possibili cambiamenti nella guida tecnica e accordi in corso per nuovi allenatori.
Il Milan è in una fase cruciale di pianificazione per la prossima stagione, con l’obiettivo di stabilire una struttura solida da cui ripartire. Con il Mondiale che si avvicina, la dirigenza rossonera, guidata da Cardinale, sta cercando di delineare il futuro del club. Al centro di questa ricerca vi è l’identificazione di un nuovo allenatore, capace di guidare la squadra con ambizione e visione a lungo termine. In questo contesto, il recente incontro tra Cardinale e Oliver Glasner ha suscitato particolare interesse, segnalando un possibile cambiamento significativo nella guida tecnica del club.
Incontro con Glasner: una proposta per il futuro del Milan
Recentemente, Cardinale ha incontrato Oliver Glasner, l’ex allenatore del Crystal Palace, per discutere una possibile collaborazione. Glasner, dopo un’esperienza di successo in Inghilterra con tre trofei vinti, ha deciso di lasciare il club londinese a causa di divergenze sulle ambizioni societarie. Durante la cena, Glasner ha chiarito la sua richiesta di un progetto ambizioso, ponendo l’accento sulle prospettive future che il Milan è in grado di offrire. Sebbene non ci sia ancora un accordo definitivo, entrambe le parti sembrano disposte a proseguire i colloqui. Questo incontro rappresenta una mossa strategica per il Milan, che cerca un allenatore in grado di portare nuove idee e consolidare la posizione del club sia a livello nazionale che internazionale.
Alternative e nuovi contatti: il Milan esplora altre opzioni
Pur considerando Glasner il candidato preferito, il Milan sta valutando altre opzioni nel caso di un suo eventuale rifiuto. Tra le alternative emergono Matthias Jaissle dell’Al-Ahli e Mauricio Pochettino, attuale CT degli USA. Jaissle, suggerito da Ralf Rangnick, è un’opzione complessa a causa del suo contratto da 12 milioni di euro in Arabia Saudita. Invece, con Pochettino, ci sarebbe già un accordo di massima per un contratto da 5 milioni di euro netti a stagione. Inoltre, il club continua a mantenere contatti con Rangnick, valutando la possibilità di un suo coinvolgimento che implicherebbe un cambiamento radicale nel modo di lavorare all’interno della società. Questa fase di valutazione denota l’attenzione del Milan nel voler costruire un futuro solido, basato su decisioni ponderate e scelte strategiche che potrebbero influenzare significativamente il corso della prossima stagione.