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Andoni Iraola preferisce il Crystal Palace al Milan, che valuta Glasner, Xavi e Thiago Motta
Il futuro della panchina del Milan: le mosse di Gerry Cardinale e le alternative dopo il rifiuto di Andoni Iraola.
Il Milan vive un periodo di profonda trasformazione sotto la guida di Gerry Cardinale. Dopo la delusione della mancata qualificazione alla Champions League, il club ha preso la decisione di ristrutturare completamente la sua dirigenza, con licenziamenti che hanno coinvolto figure chiave come Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Igli Tare e Massimiliano Allegri. Questo ha lasciato il Milan senza un amministratore delegato, un direttore tecnico, un direttore sportivo e un allenatore, posizioni che devono essere riempite rapidamente per preparare la squadra alla prossima stagione. La scelta del nuovo allenatore sembra essere una priorità per Cardinale e Zlatan Ibrahimovic.
Andoni Iraola: una scelta che sfuma e obbliga il Milan a nuove valutazioni
Il Corriere della Sera riporta che il Milan è a un passo dal ricevere un rifiuto ufficiale da Andoni Iraola, nonostante la sua candidatura fosse stata la prima scelta per la panchina rossonera. Iraola ha incontrato Cardinale e Ibrahimovic a metà maggio, ma sembra preferire una nuova avventura con il Crystal Palace, complice anche la sua famiglia che desidera rimanere in Inghilterra. Inoltre, il Crystal Palace offre un contratto più remunerativo e un budget per il mercato estivo più ampio rispetto a quello del Milan. Questo sviluppo costringe il club milanese a riconsiderare le sue opzioni per il nuovo allenatore.
Possibili candidati per la panchina del Milan: Glasner, Xavi e Thiago Motta
Con il probabile rifiuto di Iraola, il Milan deve esplorare altre piste. Oliver Glasner è uno dei nomi in cima alla lista, dopo aver lasciato il Crystal Palace in seguito alla vittoria della Conference League. Un’altra opzione è Xavi, il cui legame personale con Ibrahimovic potrebbe facilitare le trattative. Infine, Thiago Motta è una scelta che offre familiarità con il campionato italiano, essendo già stato consultato in passato. Questi nomi rappresentano le alternative su cui il Milan deve riflettere per assicurarsi una guida tecnica solida e preparata per affrontare le sfide future.