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Allegri pensa a cambiamenti nel Milan per la partita contro l’Atalanta dopo la sconfitta col Sassuolo
Cambiamenti tattici e di formazione nel Milan di Allegri in vista della sfida contro l’Atalanta dopo la sconfitta con il Sassuolo.
Il Milan di Massimiliano Allegri si prepara a fare i conti con la sconfitta subita al Mapei Stadium contro il Sassuolo, una prestazione definita dallo stesso allenatore come la peggiore della stagione. Il tecnico rossonero, noto per le sue capacità tattiche, sta valutando delle modifiche significative nella formazione per affrontare la prossima sfida di campionato contro l’Atalanta. I cambiamenti non sono solo una risposta alla deludente prova recente, ma anche una necessità causata da infortuni e squalifiche che hanno colpito la squadra.
Modifiche strategiche e nuove opportunità per i giocatori
In vista della gara contro l’Atalanta, Allegri dovrà fare a meno di due pedine fondamentali: l’infortunato Luka Modric e lo squalificato Fikayo Tomori. Questa situazione ha aperto le porte a nuovi assetti tattici. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il difensore Koni De Winter verrà schierato per completare la difesa a tre insieme a Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic. A centrocampo, dopo un lungo periodo lontano dall’undici titolare, Ruben Loftus-Cheek potrebbe ritrovare spazio come mezzala destra, apportando dinamismo e fisicità. Inoltre, la regia del gioco potrebbe essere affidata a Youssouf Fofana, una scelta che alleggerirebbe il peso sulle spalle di Ardon Jashari, che aveva sostituito Modric nella scorsa partita.
Attacco e corsie esterne: le nuove soluzioni di Allegri
Le modifiche non si fermano al centrocampo e alla difesa. Sulle fasce, Davide Bartesaghi tornerà sulla sinistra al posto di Pervis Estupinan, mentre a destra c’è ancora incertezza con Alexis Saelemaekers in competizione diretta con Zachary Athekame. In attacco, Allegri sembra intenzionato a dare una chance a Santiago Gimenez, che potrebbe affiancare Rafael Leao al posto di Christopher Nkunku e Christian Pulisic. Queste scelte riflettono non solo la necessità di sopperire alle assenze, ma anche il desiderio di dare nuova linfa a un Milan alla ricerca di riscatto e continuità. La partita contro l’Atalanta sarà un banco di prova importante per valutare l’efficacia di queste novità tattiche e la capacità dei nuovi protagonisti di rispondere alle aspettative del tecnico e dei tifosi.