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Adrien Rabiot squalificato per un turno, Milan multato per cori e ritardo
Le sanzioni del giudice sportivo dopo la 28^ giornata di Serie A: multe e squalifiche che colpiscono diversi club e giocatori, inclusi membri di staff e dirigenti.
La 28^ giornata di Serie A ha portato con sé diverse decisioni significative del Giudice Sportivo, che hanno coinvolto vari club e giocatori del campionato. Tra i protagonisti delle decisioni ci sono stati non solo calciatori, ma anche membri dello staff tecnico. Particolare attenzione è stata data alle infrazioni disciplinari che hanno contraddistinto alcune partite chiave del campionato.
Milan multato per responsabilità oggettiva e comportamenti dei tifosi
Il Milan è stato oggetto di due ammende significative. La prima, di € 22.000, è stata inflitta per responsabilità oggettiva a causa di un ritardo ingiustificato di due minuti nel corso del secondo tempo, un comportamento che è stato classificato come una “recidiva reiterata continuata”. La seconda ammenda, pari a € 8.000, è stata comminata per i cori insultanti rivolti dai sostenitori rossoneri nei confronti di due calciatori avversari e per l’utilizzo di un laser indirizzato verso un giocatore della squadra avversaria durante il 47° minuto del primo tempo. La sanzione è stata attenuata secondo l’articolo 29, comma 1, lettera b) del CGS. Queste sanzioni mettono in evidenza la responsabilità delle società non solo sul campo, ma anche per i comportamenti dei propri tifosi.
Squalifiche e altre ammende nel panorama della Serie A
Oltre alle multe al Milan, altre decisioni del Giudice Sportivo hanno incluso la squalifica di Adrien Rabiot della Juventus per un turno, in quanto era diffidato ed è stato ammonito nella partita contro l’Inter. Luka Modric entra invece in diffida dopo aver ricevuto la quarta ammonizione in campionato. Sul fronte rossonero, una giornata di squalifica e un’ammenda di € 5.000 sono state inflitte al preparatore atletico del Milan, Simone Folletti, per aver contestato platealmente una decisione arbitrale. Infine, l’Inter ha ricevuto un’ammenda di € 10.000 per il comportamento irrispettoso del dirigente Dario Baccin nei confronti del direttore di gara al termine della partita. Queste decisioni riflettono l’importanza della disciplina e del rispetto delle regole all’interno del campionato.