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Gerry Cardinale esclude Tomori, Fofana e Gimenez dal progetto del Milan
Le decisioni di Gerry Cardinale su Tomori, Fofana e Santiago Gimenez: il Milan si prepara a rivoluzionare la rosa senza compromessi.
Il Milan, sotto la guida di Ruben Amorim, sta vivendo un periodo di riorganizzazione interna. Uno degli aspetti cruciali di questa fase è la gestione degli esuberi nella rosa, un tema che ha attirato l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori. La decisione di Gerry Cardinale, figura di spicco nella dirigenza rossonera, di escludere alcuni giocatori dal progetto tecnico rappresenta un segnale chiaro della direzione che il club intende prendere nel prossimo futuro.
Cardinale chiarisce la posizione del Milan: nessuno spazio per gli esclusi nel progetto di Amorim
Gerry Cardinale è stato molto chiaro riguardo al futuro di alcuni giocatori, dichiarando che Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Gimenez non rientrano più nel progetto tecnico del Milan. Questa decisione è stata confermata anche dalla loro esclusione dalla lista presentata alla Lega Serie A per la numerazione del campionato. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, se i tre giocatori non troveranno una nuova squadra entro il termine del mercato estivo, resteranno comunque fuori dai piani del club. Questa scelta non è temporanea, ma riflette una volontà precisa di intraprendere un nuovo percorso senza di loro.
Le possibili destinazioni: Tomori, Fofana e Gimenez tra incertezze e trattative in corso
La situazione di Fikayo Tomori vede il difensore inglese, in scadenza nel 2027, destinato a partire solo a titolo definitivo. Nonostante l’interesse iniziale dell’Aston Villa e la stima reciproca con la Juventus, non sono emerse offerte concrete. Per Youssouf Fofana, la Premier League sembra essere la destinazione più probabile, con club come il Nottingham Forest, il Crystal Palace e il Brighton che hanno manifestato interesse, ma nessuna trattativa è ancora decollata. Infine, Santiago Gimenez attende un rilancio dal Porto, dopo il rifiuto del Milan a una prima offerta di prestito con diritto di riscatto a 15 milioni. I rossoneri chiedono condizioni migliori per trasformare il diritto in obbligo, ma il club portoghese non ha ancora avanzato una nuova proposta.