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“Furlani e Cardinale sono due incompetenti”, volano parole grosse sul Milan: l’ex calciatore è durissimo
“Furlani e Cardinale sono due incompetenti”, volano parole grosse sul Milan. Le accuse dell’ex calciatore alla dirigenza rossonera.
Il Milan deve voltare pagina rapidamente dopo una stagione deludente e puntare con decisione a un futuro più ambizioso. La società sta già muovendo i primi passi concreti, con Igli Tare ormai vicinissimo a diventare il nuovo direttore sportivo rossonero. Sul fronte mercato, si registra un forte interesse per un grande ex Juventus, che potrebbe arrivare a Milano a condizioni economiche molto vantaggiose. Questa mossa potrebbe rappresentare un colpo importante per rinforzare la rosa e rilanciare il Milan ai vertici del calcio italiano e europeo.
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La difficile missione di Tare al Milan
Se Igli Tare dovesse davvero approdare al Milan, l’ex Lazio si troverebbe davanti a una sfida tutt’altro che semplice. Molti big rossoneri sono infatti in bilico, spinti dalla mancanza dell’Europa a valutare possibili addii. In questo clima di incertezza, le critiche si fanno sempre più forti, e Antonio Cassano non perde occasione per attaccare duramente la dirigenza milanista, sottolineando incompetenza e mancanza di visione. Tare avrà il compito delicato di ricostruire e riportare il Milan su livelli competitivi, tra pressioni di mercato e tifosi impazienti.
“Furlani e Cardinale sono due incompetenti”, volano parole grosse sul Milan
Antonio Cassano, ospite a Viva el Futbol, non ha risparmiato dure critiche nei confronti del Milan e della sua dirigenza. Sul banco degli imputati finiscono soprattutto Furlani e Cardinale: “Furlani non si deve nemmeno reputare un dirigente, lui e Cardinale sono due incompetenti. I tifosi meritano molto di più, non questa buffonata che stanno facendo”. Cassano non le manda a dire e aggiunge: “Loro non sanno cosa sia una vera dirigenza; è un complimento che si fanno da soli. Devono prendersi la responsabilità dei disastri fatti”. Conclude amareggiato: “Avrebbero dovuto ammettere: Abbiamo avuto il privilegio di essere proprietari e amministratori delegati del Milan, ora dobbiamo andarcene perché siamo incompetenti. Il Milan merita un altro status e nuove idee, ma ad oggi non si sa nemmeno se arriverà un direttore sportivo”.

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