Intervista all’ex esterno del Milan, Thomas Helveg “Volevo chiudere la carriera in rossonero, è stata la società a cedermi”.

L’ex rossonero Thomas Helveg, intervistato da Tuttosport, ha parlato della sua esperienza al Milan: “Mi sentivo pronto per il grande salto e per fortuna è stato così. Maldini mi ha fatto capire davanti a un caffè che al Milan siamo tutti uguali. Dalla donna della pulizie al magazziniere. Per me la cosa più bella è stata quella di poter vivere insieme ai senatori, insieme a Maldini, Costacurta, Albertini… Berlusconi? Un presidente molto presente, che voleva dire la sua, non era facile per nessun allenatore conviverci. Lo scudetto è la mia vittoria più bella, la più bella di sempre. Quando è successo il mio primo anno nel Milan mi sono proprio sentito felice. È come se si fosse avverato un sogno. La Champions? Un po’ meno. Mi è dispiaciuto non giocare la finale, non essere nemmeno in panchina. In tribuna ho sofferto tantissimo. La Coppa Italia era un altro trofeo che mi mancava, che sento mio”.

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Il danese, dopo le stagioni con Udinese e Milan, ha chiuso la sua avventura in Italia con la maglia dell’Inter: “Mi sarebbe piaciuto finire la carriera al Milan – ha affermato – sarebbe stato un sogno. Ma so di aver dato tutto per questa maglia. Io traditore? Mai, assolutamente. La mia volontà è sempre stata quella di rimanere fedele al Milan. L’ho dimostrato, lo sapevano tutti, anche all’Inter. Non sono stato io a voler andar via ma è stata la società a deciderlo”.

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ultimo aggiornamento: 09-04-2020


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