I rossoneri riceveranno 24 milioni dalla cessione di Suso al Siviglia. Si tratta di una plusvalenza piena, visto che lo spagnolo era stato acquistato per 500mila euro.

Manca solo l’ufficialità: Suso è un giocatore del Siviglia. Non più soltanto in prestito, ma a titolo definitivo. Con la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, infatti, che gli andalusi hanno ottenuto in questa stagione, il riscatto dell’esterno spagnolo diventa obbligatorio. Un’ottima notizia per il Milan, che presto incasserà un ricco assegno da 24 milioni. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la società rossonera metterà a referto una plusvalenza netta (Jesus era stato acquistato per appena 500 mila euro nel 2015), la più alta realizzata nella gestione Elliott.

Suso Roma

Ossigeno puro per le casse del club di via Aldo Rossi. Per il Milan si tratta di un’altra grande operazione in uscita. I soldi ricavati dalla cessione di Suso, infatti, vanno ad aggiungersi a quelli già incassati dalla vendita di Patrick Cutrone al Wolverhampton la scorsa estate (18 milioni più bonus). Con questo doppio affare, i rossoneri hanno effettuato una maxi plusvalenza totale da 46 milioni. Niente male! Senza dimenticare che, a gennaio, il trasferimento di Krzysztof Piatek all’Hertha Berlino aveva fruttato 27 milioni di euro (ma nessuna plusvalenza, ovviamente). Insomma, il Milan si è mosso bene, ma i tifosi si aspettano i colpi in entrata.

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ultimo aggiornamento: 14-07-2020


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