Dejan Stankovic, tecnico della Stella Rossa, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in vista della gara di Europa League contro il Milan. “Cosa temo dei rossoneri? Il loro modo diretto di giocare – ha dichiarato – e certe individualità: penso a Leao, Rebic, Castillejo, Zlatan, Calhanoglu, Kessié che è una macchina da guerra, ma soprattutto a Theo, decisivo quanto per noi Maicon nella stagione del Triplete”.

Il Milan arriva a questa sfida reduce dalla batosta rimediata a La Spezia: “In un cammino lungo è normale sbagliare una partita. Hanno giocato molto, non mi azzardo minimamente a fare il presuntuoso: affrontiamo una squadra tosta e di assoluta qualità, guidata da un ottimo allenatore. Faccio i complimenti a Pioli, sta raccogliendo i frutti di un lavoro iniziato proprio quando sembrava che la proprietà volesse sostituirlo”.

Zlatan Ibrahimovic
Nella foto: Zlatan Ibrahimovic

Dopo la Stella Rossa, i rossoneri sono attesi dal derby: “Ora l’Inter è padrona del proprio destino – ha affermato l’ex interista Stankovic – l’assenza delle coppe è un vantaggio. Mi auguro che la Stella Rossa possa consegnarle un Milan stanco”.

Infine, una considerazione su Zlatan Ibrahimovic, che a Belgrado potrebbe partire dalla panchina: “È un professionista esemplare – ha dichiarato il mister della Stella Rossa – si esalta quando il livello aumenta. E di conseguenza, alza quello dei compagni. A 39 anni è il numero uno”.

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ultimo aggiornamento: 17-02-2021


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