Lunga intervista del tecnico rossonero al quotidiano francese L’Equipe: “Theo Hernandez è uno dei migliori terzini in Europa”.

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, è stato intervistato dal quotidiano francese L’Equipe in vista della sfida di Europa League contro il Lille. “Se pensiamo allo Scudetto? Se fossimo alla 32esima giornata di campionato direi di sì – ha affermato il mister – invece mancano ancora tante partite e non dobbiamo deconcentrarci dal nostro obiettivo, che è quello di tornare in Champions. Il progetto della proprietà è chiaro: non si guarda più al passato ma al presente e al futuro. Sono stati presi calciatori giovani e forti, l’obiettivo e fargli capire cos’è il Milan per riportare la squadra in alto, ai fasti di un tempo”.

Una considerazione anche su Theo Hernandez: “È uno dei migliori terzini d’Europa, ha grandi qualità fisiche e tecniche. Sa leggere bene l’ultimo passaggio e ha le potenzialità per far male agli avversari anche da solo. Sta cercando di migliorarsi ogni giorno e lo sta facendo soprattutto nella fase difensiva. È un grande terzino, sono sodisfatto di quello che sta facendo ma può ancora migliorare. Non viene convocato in Nazionale? Sono sorpreso, ma non mi voglio intromettere in quelle nelle decisioni di Deschamps. La Francia ha tanti talenti, ma Theo meriterebbe la convocazione e sta lavorando per entrare nel giro della nazionale”.

Ibrahimovic e Pioli

Pioli: “Il mio Milan è giovane ma maturo”

Non poteva mancare una domanda su Ibrahimovic: “Non ho mai avuto problemi con calciatori di questo livello. So bene che quando Zlatan interviene in maniera autoritaria nei confronti dei compagni non lo fa per presunzione ma per il bene della quadra. In quei casi non intervengo ma la lo lascio fare, perché so che sta portando qualcosa di positivo all’interno dell’allenamento. È estremamente facile e bello lavorare con campioni come lui, perché hanno una gran dedizione al lavoro sia dentro che fuori dal campo”.

Il Milan è una squadra giovanissima, ma sta dimostrando di essere sul pezzo: “Giovani non vuol dire superficiali – ha dichiarato Stefano Pioli – ho una squadra seria, responsabile e matura. Ci sono giocatori come Donnarumma, Kessie, Romagnoli e Calhanoglu che dentro il gruppo hanno una forte personalità. Io normal one? La semplicità è una caratteristica importante. Ho le mie idee di calcio ma cerco sempre di adattarle ai giocatori che ho a disposizione. Non sono un integralista, cerco sempre di mettere il gruppo nelle migliori condizioni possibili per poter rendere, secondo le caratteristiche tecniche dei miei calciatori”.

TAG:
Ibrahimovic Milanello slider Stefano Pioli Theo Hernandez

ultimo aggiornamento: 05-11-2020


Europa League obiettivo concreto: Elliott avvisa il Milan

Europa League, Milan-Lille: i convocati di Pioli