Castillejo: "Con lo Shamrock sarà dura. Pioli un grande"

Castillejo: “Con lo Shamrock sarà dura. Pioli un grande”

Intervista allo spagnolo Samu Castillejo: “Con Ibrahimovic non puoi permetterti di sbagliare, vuole vincere anche in allenamento”.

In vista del preliminare di Europa League contro lo Shamrock Roversi, DAZN – che trasmetterà in esclusiva la partita di Dublino – ha intervistato Samu Castillejo. “Il mister, quando abbiamo saputo il nome della nostra rivale, ci ha subito detto che lo Shamrock è una squadra tosta, la più forte d’Irlanda, e che giocano un calcio bello da vedere. Sarà molto difficile”.

Da quando è cominciato il nuovo anno – ha aggiunto lo spagnolo – ho avuto l’opportunità di giocare, sin dalla partita con il Cagliari. Da lì sono cambiato molto così come la squadra: sono partiti tanti giocatori e ne sono arrivati di nuovi. Chi mi conosce sa che non andrò mai via da una squadra senza lasciare un buon ricordo. Ho lavorato in silenzio, sono stato corretto e ho aspettato la mia opportunità. Ricordo che dopo la partita di Cagliari Pioli mi ha detto delle bellissime parole. È un mister che parla tantissimo, è molto vicino alla squadra, persino in vacanza si fa sentire con messaggi o telefonate. Questo fa molto bene ai giocatori perché sanno che l’allenatore ha grande considerazione di loro e non vedono l’ora di dare di più. Pioli è anche una bellissima persona”.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic

Una considerazione anche su Ibrahimovic: “Parla tantissimo in allenamento e nelle partite. È un giocatore che dà tantissimo a questo club e sono sicuro che in questa stagione ci darà tanto perché è un campione e non vuole vincere anche in allenamento. Questo ti fa tirare fuori la grinta. Con lui non si può sbagliare: se sbagli un passaggio, un dribbling o un cross ti ritrovi dietro Ibrahimovic. Arriva sia il rimprovero del mister che quello di Ibra. Si gioca quindi con quella pressione che è tipica di quando si ha fianco un campione che ti spinge a tirare fuori il meglio di te. Eravamo sicuri che avrebbe continuato un altro anno con noi, sopratutto per quello che abbiamo vissuto insieme nella scorsa stagione. È stato circondato da ragazzi umili che volevano lavorare e l’abbiamo accolto come in famiglia. Non avevamo dubbi, non è mai uscito dalla chat di Whatsapp”.

Nel corso dell’intervista, Castillejo ha parlato anche dei nuovi arrivi, Tonali e Brahim Diaz: “Sandro è un bravo ragazzo, è forte e lo sapevamo tutti. Lo abbiamo visto giocare con il Brescia l’anno scorso. Si vede che in allenamento ha tanta voglia di dimostrare e che ha grande umiltà. Brahim è un ottimo ragazzo, lo conosco da quando ha dieci anni. Viene da una famiglia umile e siamo cresciuti praticamente nello stesso quartiere. Per Malaga e per noi penso che sia un orgoglio vedere due giocatori nel Milan. Cercherò di aiutarlo, anche con la lingua”.

Aggiornato il: 16-09-2020