Rossoneri dominati dal primo all’ultimo minuto di gioco. Una prestazione a dir poco imbarazzante, quella del Milan al “Picco” di La Spezia.

Serie A, Spezia-Milan 2-0. Una sola parola: umiliazione! Non c’è altro da dire. Applausi, solo applausi per la squadra di Italiano, che ha letteralmente dato una lezione di calcio ai rossoneri del collega Pioli. Non c’è mai stata partita, mai! I padroni di casa, infatti, hanno preso in mano le redini della contesa sin dal fischio d’inizio e non le hanno più lasciate.

Una sconfitta che brucia e che un po’ ridimensiona questo Milan. Perché c’è modo e modo di perdere. Zero occasioni, qualche tiraccio qua e là, nessuna azione degna di nota. La capolista non può permettersi di scivolare così in malo modo in provincia, tra l’altro con un derby alle porte. È inammissibile. Dalot inappropriato, Calhanoglu disastroso, Leao irritante, Ibrahimovic mai servito: il Diavolo è rimasto a Milano, così le figuracce sono inevitabili.

Zlatan Ibrahimovic
Nella foto: Zlatan Ibrahimovic

Complimenti a Italiano e allo Spezia, ma Romagnoli e compagni dovranno fare un esame di coscienza. E forse anche un bagno d’umiltà. Perché la stagione è lunga, lunghissima, e in un campionato così tirato il rischio di ritrovarsi improvvisamente a rincorrere, dopo aver corso davanti a tutti per parecchi mesi, è concreto. Ora testa alla Stella Rossa, altro avversario insidioso. Poi sarà tempo di pensare al derby.

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ultimo aggiornamento: 13-02-2021


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