Le parole del sostituto di Pioli in vista dell’ottava gara di campionato contro il Napoli.

Serie A, Napoli-Milan: alla vigilia del match in programma allo stadio San Paolo, mister Daniele Bonera ha parlato in conferenza stampa.

Sull’approdo al Milan: “La mia fede milanista arriva da un amico di famiglia, venni ad occhi chiusi, il Milan rappresenta il sogno che ogni bambino ha”.

Sulla vittoria a Napoli nel 2010: “Era una partita difficile. Vincemmo, poi sappiamo tutti com’è finita. Sono molto contento di tornare a Napoli e ritrovare Gattuso come avversario. Rino è stato un amico in campo e continua a esserlo fuori, ci sarà spazio dopo la partita per un saluto affettuoso”.

Sull’importanza della gara di domani: “Tutte le partite sono importanti – ha dichiarato Bonera – non la vedo come un esame finale, credo nella responsabilità dei giocatori, è solo un piccolo tassello, manca davvero troppo. È una partita difficile, il risultato ha molte variabili, ma è fuori di dubbio che andremo a Napoli per imporci”.

Sull’ultima settimana a Milanello: “Non mi sono mai sentito solo, sono sempre a stretto contatto col mister. A livello tecnologico un grande supporto, ringrazio la società per quello che è riuscita a fare. Negli allenamenti ho avuto carta bianca. In contatto con Pioli durante la partita? Ne abbiamo parlato e crediamo che si possa creare confusione. Abbiamo pensato di fare una riunione pre-gara, poi se ci saranno cose importanti faremo un check a fine primo tempo”.

Sulle condizioni dei reduci dalle nazionali: “I giocatori si sono presentati tutti bene, eccetto Leao che ha avuto questo problema e andrà rivalutato tra dieci giorni. Massima disponibilità da parte di tutti, l’allenamento più importante è stato quello di ieri, oggi faremo la rifinitura e domani partiremo per Napoli”.

esultanza Milan

Bonera: “Rebic non è ancora al 100%”

Sulla sua idea di calcio: “Sto apprendendo con mister Pioli, mi trovo sulla stessa lunghezza d’onda ed è quello il calcio che mi piace”.

Sulla pressione: “Fa parte di me quando ho esordito in Serie A a 18 anni. I giocatori devono fare quello che hanno fatto finora, siamo contenti di come lavorano. Siamo tutti sotto pressione ma tutti molto tranquilli”.

Sulla sosta: “Si arrivava da un tour de force importante, anche a livello mentale i giocatori hanno potuto staccare, ma sono stati quasi tutti impegnati in nazionale. C’era un clima più disteso. L’allenamento di ieri ci è piaciuto, da quel punto di vista siamo preparati e fiduciosi”.

Su Rebic: “È un giocatore importante. Deve avere una condizione buona per le sue caratteristiche, ma sappiamo che non è al 100% perché il problema al gomito lo condiziona nella gestualità. Non ci voleva l’infortunio di Leao ma in quella zona abbiamo tante soluzioni”.

Su Ibrahimovic: “Aveva bisogno di staccare anche mentalmente – ha affermato Bonera – si è presentato come sempre da capo gruppo. Sappiamo la sua importanza, la squadra è cresciuta in tutti i suoi elementi come responsabilità e cultura del lavoro. Vedere i giocatori che tornavano dalla nazionale solo per salutare e fare terapie mi ha riempito di orgoglio”.

Sul rigorista designato: “Lo ha detto Ibra, alzo le mani: se lo ha detto lui sarà Franck”.

Su Calhanoglu: “Siamo contentissimi del suo rendimento, sull’aspetto contrattuale non voglio entrare, ma lui è uno di quelli che ieri mi ha fatto capire che tiene a questa maglia”.

Sugli errori commessi da Romagnoli: “È il nostro capitano, siamo contenti di tutto quello che fa. Gli errori fanno parte del calcio, ha tutto il nostro supporto, non vedo problemi”.

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ultimo aggiornamento: 21-11-2020


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