Tante occasioni sprecate e un inizio shock: il Milan lascia per strada punti preziosi. Il 2-2 finale è importante, ma i rimpianti superano tutto.

Serie A, Milan-Hellas Verona 2-2. Un punto guadagnato o due punti persi? Persi, senza dubbio persi. Perché se fai più di trenta conclusioni verso la porta, creando occasioni a raffica, un pareggio in casa, anche se acciuffato a tempo ormai scaduto, non può essere considerato un risultato positivo.

Ibrahimovic
Nella foto: Zlatan Ibrahimovic

Peccato. Le big del campionato inciampano (tranne Roma e Napoli), ma i rossoneri non ne approfittano. Un’altra battuta d’arresto, dopo lo scivolone in Europa League: forse la sosta arriva nel momento migliore. Il Milan resta comunque in testa al campionato (al +2 sul Sassuolo), ma il magic moment sembra stia lentamente scemando. Questa sera, infatti, si è messa di mezzo anche la sfortuna, tra legni colpiti e gol annullati dal VAR per questioni tutt’altro che macroscopiche.

Resta il rimpianto e l’amaro in bocca per una partita che avrebbe potuto prendere una piega diversa. La strada è ancora lunga, così come il processo di maturità di una squadra che ha ancora diversi limiti. Ma il carattere c’è, e la rimonta di oggi lo dimostra.

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ultimo aggiornamento: 08-11-2020


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