Brutto primo tempo, non basta la reazione nella ripresa: l’Inter si dimostra superiore e vince meritatamente.

Serie A, Inter-Milan 3-0: durissima lezione per i rossoneri di Pioli, che scivolano a +4 dalla squadra di Conte e, con ogni probabilità, dicono addio ai sogni di gloria. Perché i nerazzurri hanno dimostrato di essere una squadra superiore, sia dal punto di vista tecnico che fisico.

L’approccio al derby è pessimo. Lautaro ne approfitta e porta avanti i suoi dopo pochi minuti, approfittando di una dormita colossale della difesa milanista. La reazione, di fatto, non c’è, anche se il Milan cresce col passare dei minuti. Il problema, però, è che le idee là davanti scarseggiano, mentre l’Inter fa paura ogni volta che scollina oltre la sua metà campo.

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Nella foto, il tecnico rossonero Stefano Pioli

Nel secondo tempo entra in campo un altro Diavolo, ma ci pensa Handanovic a fare il fenomeno, salvando – tre volte in pochi minuti – i suoi. L’Inter gioca da grande squadra, soffre, si copre e poi riparte. E quando lo fa è letale. Prima Lautaro e poi Lukaku stroncano le ambizioni di rimonta dei rossoneri, che si arrendono di fronte all’evidente superiorità.

Ora testa all’Europa League, poi bisognerà pensare alla Roma, altra sfida fondamentale per la stagione del Milan, che non ora non deve buttarsi via. È andata così, ma l’annata resta positiva. E, soprattutto, non è finita.

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ultimo aggiornamento: 21-02-2021


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