Pioli in conferenza stampa in vista di Sassuolo-Milan

Sassuolo-Milan, la conferenza stampa di Pioli

Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore milanista in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Milan.

In vista di Sassuolo-Milan, gara in programma martedì 21 luglio al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia (fischio d’inizio alle ore 21.45), il tecnico rossonero, Stefano Pioli, ha parlato come di consueto in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Sulla crescita della squadra: “Ci siamo conosciuti sempre di più. Siamo più riconoscibili sul campo e diventa più facile trovare situazioni che ci danno dei vantaggi. Le prestazioni dei singoli sono cresciute e questo ha trascinato il gruppo”.

Sulla partita di domani: “Il Sassuolo ha un reparto offensivo da tenere in grande considerazione, è una squadra da affrontare con grande rispetto”.

Sul calendario: “Saranno appuntamenti ravvicinati e tutti molto difficili – ha affermato Pioli – è chiaro che la partita con il Bologna, che abbiamo chiuso abbastanza presto, abbia permesso di fare rifiatare qualche giocatore. A livello mentale siamo in un momento positivo e questo aiuta a recuperare più velocemente tra una partita e l’altra. Ieri la squadra mi sembrava stesse bene fisicamente”.

Sul momento del Milan: “C’è più fiducia e sappiamo superare i momenti difficili delle partite perché abbiamo più consapevolezza. Abbiamo qualità collettive e, soprattutto, singole che ci permettono di superare le difficoltà”.

Sulla “benzina” della squadra: “A me interessa che duri fino al 2 agosto. Stiamo correndo forte, fare i punti che abbiamo fatto era difficile da prevedere. Il serbatoio è ancora messo bene, non siamo in riserva. Le prossime due gare sono quelle in cui dovremo dimostrare di essere una grande squadra, poi avremo un po’ più di tempo per recuperare in vista delle successive partite”.

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Pioli: “La squadra ha bisogno di Ibrahimovic”

Su Calhanoglu: “Mi aspettavo questa crescita da Hakan – ha dichiarato Pioli – perché ha caratteristiche tecniche, fisiche e mentali. Ha tutto per diventare un top, può ancora crescere e diventare un giocatore di riferimento per questa squadra”.

Su Bennacer: “Un centrocampista completo che sa fare bene entrambe le fasi di gioco. Uno dei giocatori che ha sfruttato meglio il cambio di modulo: questo è il ruolo in cui può sfruttare al meglio le proprie caratteristiche”.

Sui numeri dell’attacco: “Dobbiamo cercare di essere pericolosi in fase offensiva con più giocatori possibili. La presenza in campo e la posizione di Ibra ci dà tante soluzioni, perché lui è bravo ad uscire dall’area e i compagni bravi a sfruttare questi spazi. I numeri sono eccellenti, inutile negarlo. Domani, però, dovremo essere bravi a essere dentro alla partita. Dobbiamo fare più punti possibili fino al 2 agosto”.

Su Ibrahimovic: “Era arrabbiato perché voleva giocare tutta la partita e fare gol. Le sua ultime due prestazioni sono state di grandissimo livello, è stato un punto di riferimento per i compagni. La squadra ha bisogno di Ibra dall’inizio, quindi deve stare bene”.

Sulle 200 presenze con il Milan di Donnarumma: “Si tratta di un traguardo importante, Gigio deve avere ambizione e continuare a lavorare come sta facendo e, se possibile, ancora di più. Ha le potenzialità per diventare il più forte del mondo, ha tutte le qualità, tecniche e morali, per essere veramente un grandissimo”.

Aggiornato il: 20-07-2020