Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore milanista in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Sampdoria.

In vista di Milan-Sampdoria, gara in programma lunedì 6 gennaio allo stadio San Siro (fischio d’inizio alle ore 15), il tecnico rossonero, Stefano Pioli, ha parlato come di consueto in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Sul momento: “Dobbiamo cambiare la nostra direzione. Bisogna fare più punti, abbiamo ventuno partite per cambiare la situazione: dobbiamo partire nel migliore dei modi domani”.

Su Ibrahimovic: “Si è presentato bene – ha affermato Stefano Pioli – sia nelle dichiarazioni che come atteggiamento nei primi giorni di lavoro con la squadra. Deve capire le dinamiche, i nuovi compagni e il nuovo allenatore, ma è molto attento e curioso. Sta prendendo possesso del suo spazio. Ci vorrà un po’ di tempo”.

Se Ibra può giocare domani: “L’ho convocato, sta bene per essere un giocatore che ha giocato l’ultima partita ufficiale due mesi fa. Se è convocato vuol dire che è disponibile e avrà la possibilità di giocare”.

Sulla sconfitta di Bergamo: “Mi aspetto tanta determinazione, tanta voglia di ribaltare l’ultima prestazione, l’unica assolutamente negativa da quando sono allenatore. Questa è una ferita che continua a sanguinare, può cominciare a rimarginare vincendo domani”.

Sull’affidarsi a Ibrahimovic: “Non pensiamo che Ibra sia il salvatore della patria – ha dichiarato Stefano Pioli – ma sarà un valore aggiunto nel nostro lavoro. Zlatan non ci farà vincere le partite da solo, ma è un campione e lo dimostrerà ancora. Ha voglia e passione, ma la squadra dovrà fare molto meglio che nell’ultima prestazione”.

Zlatan Ibrahimovic
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Stefano Pioli: “A Ibra manca solo il ritmo gara”

Ancora sul ko con l’Atalanta: “Una ferita che continuerà a sanguinare, è una macchia che rimarrà nella nostra stagione e dobbiamo cercare di rimediare giocando le prossime ventuno gare in maniera differente. Sono il primo responsabile di quella bruttissima partita, non abbiamo fatto niente di quello che siamo capaci di fare”.

Sulle condizioni di Ibra: “Credo che abbia dimostrato di essersi preparato da solo, ha giocato l’amichevole e tutti gli allenamenti. Gli manca un po’ di ritmo, perché un conto è allenarsi da solo, un altro è giocare con compagni e avversari. Troverà il ritmo allenandosi bene e cercando di giocare”.

Se può cambiare il sistema di gioco: “Può essere, ma è tutto in fase di sviluppo. Dobbiamo muoverci bene in campo e capire le situazioni. Le caratteristiche, le qualità e ruoli che possono cambiare. Non mi sono mai fissato su un sistema di gioco. Se Ibra e Piatek possono giocare insieme? Tutti possono giocare insieme, quello che conta è l’equilibrio”.

Sulla statua di Ibrahimovic abbattuta: “Ho parlato con Zlatan di altre cose – ha raccontato Stefano Pioli – non ha fatto riferimento a queste situazioni personali in Svezia. Purtroppo il mondo è pieno di odio e gente cattiva, ma ho visto Zlatan molto sereno”.

Ancora sullo svedese: “Sono molto contento, Ibra è tanta roba come professionista, come giocatore ed esperienza. Sarà uno stimolo per tutti noi, un’esperienza importante e positiva”.

Sul mercato: “Abbiamo le idee chiare sulle situazioni che possono migliorare la squadra. La società si è detta disponibile per migliorare la rosa se ci sarà la possibilità”.

La conferenza stampa integrale di Stefano Pioli:

#MilanSampdoria: la conferenza stampa di Mister Pioli

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Pubblicato da AC Milan su Domenica 5 gennaio 2020
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ultimo aggiornamento: 05-01-2020


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