Da 0-2 a 4-2: il Milan alza la testa e batte i bianconeri con una mezzora da urlo. Un successo che avvicina la squadra di Pioli all’Europa League.

Serie A, Milan-Juventus 4-2: è successo di tutto a San Siro, ma alla fine sono i rossoneri a esultare. Ed è una vittoria stra-meritata oltre che di assoluto valore e prestigio. Perché ottenuta contro la squadra più forte d’Italia. E perché arrivata in rimonta, da zero-due al poker. Ci ha messo un attimo, la squadra di Pioli, a riordinare le idee dopo il doppio vantaggio bianconero firmato da Rabiot (splendido gol!) e Cristiano Ronaldo (gentile regalo della coppia Romagnoli-Kjaer).

Rafael Leao Milan
Nella foto: Rafael Leao

Giusto il tempo di rimettere la testa in campo, riversarsi nell’area della Juventus e affondare il colpo. Prima la rete di Ibrahimovic su rigore (fallo di mano del solito, mediocre Bonucci), poi l’immediato pareggio di Kessié; pochi minuti dopo, Leao porta avanti i suoi, prima che Rebic chiuda i conti su assist di Bonaventura. Un quattro a due che non lascia spazio ad altre interpretazioni: i rossoneri hanno vinto con merito contro una Juve sì orfana di Dybala e De Ligt, ma comunque più quotata di Ibra e compagni. Invece no: con personalità e qualità, il Diavolo non si è perso d’animo e – quando tutto sembrava perso – ha saputo ribaltare il match, portando a casa tre punti preziosi in chiave Europa.

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ultimo aggiornamento: 08-07-2020


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