Pioli in conferenza stampa in vista di Milan-Cagliari

Milan-Cagliari, la conferenza stampa di Pioli

Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore milanista in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Cagliari.

In vista di Milan-Cagliari, gara in programma sabato 1 agosto a San Siro (fischio d’inizio alle ore 20.45), il tecnico rossonero, Stefano Pioli, ha parlato come di consueto in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Sulla continuità della squadra: “Deve essere il nostro filo conduttore nella prossima stagione. Abbiamo lavorato tanto per trovare questa continuità e questa filosofia di gioco. Ci tengo molto a ringraziare il mio staff che mi ha aiutato tanto. Poi ringrazio anche le persone che lavorano a Milanello”.

Sulla mentalità: “Creare una mentalità è l’aspetto più importante e complicato. Ci siamo riusciti e anche in tempi non eccessivi. Questa mentalità deve essere la base per la prossima stagione. I ragazzi hanno dato tutto e hanno bisogno di riposare. C’è grande sintonia tra di noi, c’è voglia di lavorare e questo gratifica. Sono certo che ritroverò la stessa atmosfera quando riprenderemo”.

Sulla formazione di domani: “Andrà in campo il miglior Milan – ha assicurato Pioli – ma non so chi giocherà, devo valutare un po’ di cose. Rebic non ci sarà, quindi giocherà Leao dall’inizio. Qualche cambio ci sarà, ma tutti sono pronti”. 

Sull’evoluzione di Rebic, Kessie e Calhanoglu: “Tanti giocatori sono cresciuti e hanno dimostrato le loro qualità. Io ero certo di avere una squadra di qualità, avevamo solo bisogno di tempo e fiducia. Il gioco è cresciuto e ha permesso ai giocatori di crescere e viceversa”.

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Pioli: “Spero che domani non sia l’ultima di Ibra”

Sulla classifica: “Abbiamo fatto un 2020 eccellente, ma non è finita. Dobbiamo finire bene e fare punti anche domani sera. Siamo stanchi sia mentalmente che fisicamente, purtroppo non potremo migliorare la classifica, ma abbiamo il dovere di fare bene anche domani. Quello che non abbiamo raggiunto quest’anno dobbiamo raggiungerlo l’anno prossimo, il sesto posto non sarà il nostro obiettivo”.

Sui giovani di prospettiva: “Alcuni di loro faranno parte della rosa della prima squadra del prossimo anno. Questo vuol dire che dovranno essere pronti per giocare. Se abbiamo giocatori bravi e forti dovremo farli giocare. L’anno prossimo punteremo anche sui giovani. Il Milan deve lottare per tornare in Champions. Dobbiamo puntare a quello l’anno prossimo. Dovremo lavorare tanto e bene e dimostrare che abbiamo queste qualità. Ibra? Spero che domani non sia l’ultima gara col Milan”

Sulla gara con il Cagliari: “Abbiamo fatto 30, dobbiamo fare 31 – ha affermato Pioli – è una soddisfazione personale. Abbiamo lavorato tanto e bisogna stringere i denti per fare bene anche domani. Il Cagliari ha battuto la Juve, ci saranno delle difficoltà, ma abbiamo il dovere di finire bene la stagione”.

Un saluto ai tifosi: “Faccio un saluto a tutti i tifosi del Milan in Italia e nel mondo. Li ringrazio tanto, ci hanno seguito sempre. Spiace non aver condiviso con loro l’ultimo bel momento della stagione. La nuova maglia ha attirato grande attenzione. Con loro saremo più forti. Spero di rivederli il prima possibile. Se senza di loro siamo stati forti, con loro lo saremo ancora di più”. 

Aggiornato il: 31-07-2020