Ecco quanto dichiarato da Beppe Sala in merito agli assembramenti dopo lo scudetto vinto dall’Inter.

Intervenuto su Facebook, Beppe Sala ha risposto alle critiche sugli assembramenti in piazza Duomo per festeggiare lo Scudetto dell’Inter.

Giuseppe Sala
Giuseppe Sala

A tal proposito ha dichiarato: “Ho fatto passare una giornata prima di parlare dei festeggiamenti dei tifosi. Capisco che le immagini di piazza Duomo abbiano potuto colpire la sensibilità di tanti e capisco le voci di tanti milanesi arrabbiati, ma capisco meno la strumentalizzazione politica. Dico la mia: è vero, la situazione era prevedibile. Ma non era pensabile evitare che i tifosi scendessero in piazza e sarebbe stato così in qualsiasi città italiana la cui squadra avesse vinto lo Scudetto. Inoltre abbiamo valutato come contenere i tifosi con prefetto e questore, e abbiamo valutato la possibilità di chiudere piazza Duomo, ma i rischi superavano i benefici perché i tifosi si sarebbero assembrati in spazi più piccoli. Non è in momenti del genere che si può pensare di usare gli idranti. Capisco che nella società in cui viviamo chiunque si professa esperto della qualunque, ma le cose sono un po’ più complesse. Ho sentito tante lamentele, ma non un’idea sensata su come gestire meglio la situazione. Ci ha provato Salvini, ipotizzando di portare chissà come i tifosi a San Siro. Ma, a tacere che gli stadi sono chiusi, che assembramenti ci sarebbero stati all’ingresso e all’uscita? E poi una volta dentro, si sarebbero ammassati o sarebbero stati a distanza? È l’ideona di uno che ha fatto il ministro dell’Interno”.

TAG:
sala scudetto

ultimo aggiornamento: 04-05-2021


Milan, classifiche a confronto: stagione comunque super

Milan, c’è concorrenza per Soumaré: il centrocampista del Lille nel mirino