Lunga intervista al giovane Alexis Saelemaekers: “Mi chiamano salamandra? È l’animale giusto perché sono difficile da prendere”.

L’esterno rossonero, Alexis Saelemaekers, ha rilasciato una lunga intervista a “La Dernière Heure”. Ecco le sue parole: “Sono stato fortunato a trovarmi nelle giuste circostanze al momento giusto. Quasi nessuno mi conosceva inizialmente e sono contento di aver potuto mostrare alla gente di cosa sono capace. Sono contento di quello che sto facendo”.

“Sto vivendo un sogno ad occhi aperti – ha affermato in merito alla sua esperienza al Milan – ho lavorato sodo per arrivarci. In un club come questo devi dimostrare che ti piace la tua maglia. Il mio modo di farlo è correre il più possibile. A volte devo riposare perché sono talmente cotto… Ma do il massimo, ogni volta. Quando gioco 90 minuti giro sui 12 chilometri percorsi, di cui 800 metri ad altissima intensità. Sono buoni numeri”.

Inizialmente i tifosi rossoneri lo avevano soprannominato salamella: “Avevano scelto questo soprannome perché è quello che intendevano con il mio nome, difficile da pronunciare per un italiano”. Ma ora Alezis è per tutti salamandra: “Non mi avevano ancora visto correre, ma si è scoperto che avevano scelto l’animale giusto: corro dappertutto e non sono facile da catturare”.

Saelemaekers è uno dei fedelissimi di Stefano Pioli: “Sento una vera fiducia tra di noi. Ci parliamo molto. Dopo le partite, mi fa vedere cosa ho fatto bene e cosa ho fatto meno bene. È bello avere un allenatore a cui sono così vicino. Mi dà fiducia in campo. Scudetto? Siamo concentrati sulla quotidianità, senza guardare troppo avanti. Puntiamo a fare il meglio possibile”.

Zalatan Ibrahimovic
Nella foto: Zalatan Ibrahimovic

Non poteva mancare una considerazione su Ibrahimovic: “Un modello da seguire? È facile, ce l’ho davanti tutti i giorni: Ibra. A 39 anni viene a Milanello e lavora come un matto. Ed è lui che vince le partite nei fine settimana. Questo è un esempio. A volte è un po’ offensivo (ride). il Milan non era più abituato a essere in cima alla classifica, avere qualcuno che sa tutto questo è importante. Se urla, vuol dire che c’è un motivo. Stai zitto e ascoltalo. È una leggenda e sa di cosa sta parlando”.

Nel corso dell’intervista, il calciatore belga ha parlato anche di Albert Sambi Lokonga, suo connazionale ed ex compagno squadra all’Anderlecht. Si tratta di un profilo che il Milan sta seguendo con interesse: “Ho già fatto il suo nome un paio di volte. Sarebbe meraviglioso se potesse venire qui. Albert ha le qualità per andare nei più grandi club del mondo”.

TAG:
Ibrahimovic Milanello Saelemaekers slider

ultimo aggiornamento: 11-01-2021


Milan, l’idea Meité prende corpo

Coppa Italia, Milan-Torino: orario e diretta tv