Sacchi: "Mi spiace per Boban. Ibra mi ha sorpreso"

Sacchi: “Mi spiace per Boban. Ibra mi ha sorpreso”

Le dichiarazioni rilasciate da Arrigo Sacchi alla Gazzetta dello Sport e al noto giornalista di fede rossonera, Carlo Pellegatti.

La Gazzetta dello Sport ha intervistato l’ex tecnico del Milan, Arrivo Sacchi, nel giorno del suo 74 esimo compleanno. Queste le sue dichiarazioni sul club rossonero: “Serve prima un ambiente in cui i giocatori sentano l’orgoglio e l’appartenenza che li spinga a dare sempre il massimo. L’Atalanta non aveva fuoriclasse, ma lo sono diventati in un ambiente virtuoso. Chi era discreto è diventato buono, chi era buono, ottimo. I valori valgono più dei campioni. Mi spiace per Boban. Andai a vederlo a Parma nell’Under 21. Cercavo un’alternativa a Donadoni e lui era l’ideale, forte in attacco e dietro”.

Massara Inter-Milan Zlatan Ibrahimovic Cagliari-Milan

Questa, invece, la considerazione di Sacchi su Zlatan Ibrahimovic: “Stavolta mi ha sorpreso. Ha dato personalità e coraggio al Milan, è stato generoso e ha fatto assist. Ho sempre allenato squadre giovani e cercavo guide d’esperienza così. Al Rimini avevo Frosio. Eccezionale. Giocammo una domenica, lunedì gli scoppiò un febbrone a Perugia, dove abitava, martedì venne a Rimini e restò a letto a letto tutta la settimana con la febbre. ‘Perché non sei rimasto a casa?’. Mi rispose: ‘Perché la squadra è qui'”.

Gazzetta ma non solo. Anche Carlo Pellegatti, sul suo canale YouTube, ha intervistato Arrigo Sacchi, il quale ha parlato anche di Ralf Rangnick: “So che è sempre stato un mio estimatore, non l’ho mai conosciuto, ha detto delle cose fin troppo belle su di me. Da noi ci sono tanti bravi allenatori, quasi tutti bravi tattici, le società in molti casi difettano di pazienza e anche competenza, la strategia richiede dei tempi, però ti permette di risparmiare soldi”.

Aggiornato il: 01-04-2020