L’obiettivo è rinnovate il contratto del capitano Alessio Romagnoli senza arrivare troppo a ridosso della scadenza. Ma bisognerà soddisfare Raiola.

Un contratto in scadenza nel 2022 e un manager ingombrante pronto a portarlo altrove. Il Milan dovrà fare molta attenzione sul fronte Romagnoli. Perché Mino Raiola, qualora non fosse soddisfatto delle condizioni poste in essere dai vertici di via Aldo Rossi, ci metterebbe un attimo a trovare una sistemazione alternativa – e probabilmente più redditizia – al suo assistito, uno dei migliori difensori del nostro campionato.

Alessio Romagnoli Milan

Come riporta La Gazzetta dello Sport, la società rossonera dovrà evitare un Donnarumma-bis, ovvero arrivare troppo a ridosso della scadenza. Non c’è l’urgenza di sedersi al tavolo domani (l’accordo di Alessio Romagnoli, come detto, scadrà il 30 giugno 2022) ma nemmeno la tranquillità di prendersela troppo comoda. Il capitano milanista guadagna attualmente 3.5 milioni di euro netti a stagione, cifra che supera il tetto salariale previsto da Elliott e dall’amministratore delegato Ivan Gazidis. Insomma, occorrerà uno sforzo economico non indifferente. Ma la permanenza a Milanello del centrale è fondamentale. Questo Milan, infatti, non può fare a meno di un pilastro come Romagnoli, il quale, tra l’altro, ha già dimostrato in passato tutto il suo amore per questa maglia. Ma bisognerà fare i conti con Mino Raiola.

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ultimo aggiornamento: 09-04-2020


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