Donadoni: "Io al Milan? Per ora mi auto-escludo, in futuro chissà..."

Donadoni: “Io al Milan? Per ora mi auto-escludo”

L’ex centrocampista rossonero, Roberto Donadoni, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport: “Milan, i problemi partono dall’alto. Tutto ciò condiziona il rendimento della squadra”.

È stato più volte accostato alla panchina del Milan. E per lui sarebbe stato un sogno oltre che un onore. Perché Roberto Donadoni è a tutti gli effetti un pilastro della storia milanista. Chissà, magari in futuro l’ex commissario tecnico riuscirà a tornare a Milanello. Per il momento, non può fare altro che analizzare da lontano la situazione.

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“L’augurio – ha dichiarato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport è che la squadra possa finire la stagione al meglio, al bene del club penserà chi di dovere. Meglio Donadoni o Rangnick? A questa domanda non c’è una risposta: allo stato attuale non posso fare altro che auto-escludermi. Poi, in futuro, chissà…”.

“Sul Milan, che dire: leggendo e sentendo – ha aggiunto Roberto Donadoni nel corso dell’intervista concessa alla Gazzetta – noto che i problemi partono dall’alto. Il quadro societario è nebuloso, tutto ciò condiziona il rendimento della squadra. E i risultati sono una conseguenza”. Discorso che non fa una piega, soprattutto perché a farlo è uno dei mostri sacri del calcio italiano, una bandiera del Milan che meriterebbe una chance.

Aggiornato il: 23-03-2020