Le parole del presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, alla Domenica Sportiva: “Potremmo essere costretti dalla sicurezza sanitaria”.

Il campionato di Serie A potrebbe riprendere nelle prossime settimane, ma senza la tecnologia in campo, quindi senza VAR. A confermarlo è il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, ai microfoni de “La Domenica Sportiva”, in onda su Rai 2: “Potrebbe essere una cosa che ci viene costretta – ha dichiarato il rappresentante dei fischietti italiani – come sapete oggi la VAR viene fatta in furgoni, ambienti angusti, vicini ad altri operatori che non sai chi ha frequentato prima di arrivare lì. Si rischia che non ci siano le distanze di sicurezza. Io auspico che non accada, ma potrebbe esserci anche questo problema”.

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“Questo però – ha aggiunto Nicchi – è un discorso che riguarda la Serie A, ma mi preme il discorso dei Dilettanti: come si fa a mandare un ragazzo di 18 anni in campi di provincia dove non saprà a cosa va incontro? Se dovessimo ripartire domani, noi non ci saremmo. Gli arbitri sono preoccupati di poter rivedere le proprie famiglie e bisogna cominciare a ragionare prima sulle cose. Io spero che il VAR ci sia, se dovesse mancare sarebbe però per un’emergenza sanitaria”.

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ultimo aggiornamento: 06-04-2020


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