Nicchi (presidente AIA): "Gli arbitri sono pronti e carichi"

Riparte la Serie A, Nicchi (AIA): “Arbitri pronti e carichi”

Intervista al numero uno dei fischietti italiani, Marcello Nicchi: “Gli arbitri vogliono essere protagonisti in positivo della una ripartenza”.

Marcello Nicchi, presidente dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri), ha rilasciato una intervista alla Gazzetta dello Sport in vista della ripresa del campionato di Serie A. “Gli arbitri hanno già dimostrato di essere pronti. In questi mesi sono stati irreprensibili: si sono preparati, hanno lavorato secondo i piani personalizzati di allenamento, con i metodi consentiti. Quando dall’ipotesi si è arrivati alla certezza di riprendere si sono fatti trovare pronti, sani. Hanno accettato i controlli sanitari, il raduno, la preparazione e le tempistiche. E ora sono caricatissimi, vogliosi di essere i protagonisti in senso positivo di una ripartenza che dopo tante vicissitudini porti tutti ad amare sempre più il calcio, che come si è visto è mancato a tutti”.

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Questo, invece, il pensiero di Nicchi in merito alle partite a porte chiuse: “Quando li ho sentiti, dopo queste tre partite, i nostri arbitri mi hanno manifestato una grande emozione per il fatto che si giocava e si arbitrava in un ambiente surreale: è più difficile farlo in uno stadio vuoto che di fronte a 80 mila persone. È più dura trovare la concentrazione e l’equilibrio, la giusta misura nelle interpretazioni e nel colloquio con i giocatori. Detto questo, direi che meglio non si poteva fare”.

Aggiornato il: 20-06-2020