Romagnoli e quello stipendio che sfonda il "tetto" rossonero

Romagnoli e quello stipendio che sfonda il “tetto” rossonero

Il contratto del capitano Alessio Romagnoli scadrà nel 2022: per rinnovarlo il club dovrebbe fare un’eccezione alla regola.

Presto (molto presto) il Milan dovrà affrontare il discorso relativo al prolungamento del contratto di Gianluigi Donnarumma. Ma Gigio non è l’unico giocatore in bilico. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il discorso rinnovo andrà affrontato anche con Alessio Romagnoli, altro rossonero della scuderia di Mino Raiola Raiola.

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Ivan Gazidis

Il contratto del capitano milanista, rinnovato l’ultima volta due anni fa con Mister Li ancora al timone del club, scade nel 2022 e questo lascia ai vertici di via Aldo Rossi uno spazio di manovra relativamente ampio (sicuramente più ampio di Donnarumma, il cui accordo scadrà invece nel 2021), Ma c’è un problema: lo stipendio di Romagnoli, proprio come quello del collega Gigio, sfonderebbe il tetto stipendi pensato negli uffici del Portello (tra 1.5 e 2 milioni al massimo). Ritoccare verso l’alto i 3.5 milioni di euro netti a stagione guadagnati attualmente dal difensore rossonero rappresenterebbe un’eccezione alla regola, come del resto quella di un eventuale rinnovo di Donnarumma. Fattibile? Lo stabilirà Gazidis, al quale spetta il compito di trattare con Raiola. Una cosa è certa: perdere due pilastri del genere sarebbe un problema enorme per il Milan.

Aggiornato il: 18-03-2020