Mirabelli "bacchetta" il Milan sul rinnovo di Donnarumma

Rinnovo Donnarumma, l’ex Mirabelli “bacchetta” il Milan

“Mi meraviglio del fatto che il Milan si sia ridotto a trattare quando mancano 9 mesi alla scadenza del contratto”, ha affermato Mirabelli.

Ai microfoni di Telelombardia, l’ex direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha parlato della situazione di Gigio Donnarumma, il cui contratto con il club rossonero scadrà il prossimo anno. “Secondo me, è tra i tre portieri più forti al mondo – ha dichiarato – ed è rappresentato da uno dei migliori agenti al mondo. Le difficoltà ci sono oggi, così come c’erano ieri. Quando c’eravamo noi, era più difficile, perché eravamo appena arrivati a c’era subito questa grana, mancava poco alla scadenza del contratto. Mi meraviglio del fatto che il Milan, che aveva tanto tempo per chiudere, si sia ridotto a trattare quando mancano 9 mesi alla scadenza del contratto. Un conto è affrontare una problematica così, con un agente difficile, quando mancano tre anni alla scadenza e un conto è affrontare una problematica di questo tipo quando mancano pochi mesi. A mio avviso, Raiola è stato bravo e oggi ha a sua disposizione un calcio di rigore senza portiere. Comunque vada, avrà vinto. Farà un gran colpo.

Mino Raiola Dumfries
Mino Raiola

“Trattare con Raiola è veramente difficile – ha affermato Mirabelli – è uno dei migliori al mondo, gli piace anche fare lo show. Riesce a ottenere il massimo sia per i propri assistiti che per se stesso. La clausola rescissoria richiesta da Raiola? Riuscimmo a toglierla. Non avevamo nessun tipo di condizionamento. Il Milan poteva decidere il futuro del giocatore. Avendolo patrimonializzato, avrebbe potuto anche cederlo”.

Secondo Mirabelli, “Donnarumma non vale meno di cento milioni. Se il Milan dovesse decidere di cederlo adesso? Credo che in una situazione del genere sia complicato – ha osservato il dirigente – penso possa far male al club. Se oggi cedi Donnarumma, un club sa che il giocatore può firmare a zero a gennaio e la cifra si abbassa. Tre anni fa venne a crearsi una situazione complicata, ma la famiglia rimase vicina al ragazzo. Spero accada la stessa cosa anche stavolta. Facemmo come era più giusto fare. Quando Raiola chiede, chiede tanto, non una sola cosa”.

Aggiornato il: 07-09-2020