Le dichiarazioni di Gianni Rezza dell’Iss: “Abbiamo una pandemia in corso, le decisioni sono dolore ma necessarie. Vedremo tra due-tre settimane”.

Il direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Gianni Rezza, ha parlato ai microfoni di Radio 24 in vista della “Fase Due” dell’emergenza Coronavirus. “Se non ci fosse stato il lockdown – ha dichiarato – sarebbe stato un disastro. Quando qualcuno pensa che il nemico siano le misure di contenimento, non è così. Il nemico è il virus. Se noi mollassimo del tutto le misure di contenimento, l’economia e la società italiana ne risentirebbero comunque in maniera gravissima perché avremmo un virus che scorrazza per l’Italia. Abbiamo una pandemia in corso”.

Giuseppe Conte
Nella foto: il premier Giuseppe Conte

“Sono sempre decisioni dolorose – ha aggiunto Rezza – e che non si prendono mai a cuor leggero. Il problema è che in questa fase ci si deve affidare a un principio di precauzione e cercare di evitare assembramenti di persone, per quanto la Cei abbia prodotto un documento responsabile. Il problema è che quando si “rilassano” un po’ le misure si inizia a pensare che anche il distanziamento sociale non sia più importante. Comunque, anche questo provvedimento parziale ha delle scadenze, tra 2-3 settimane vediamo che succede e dopo magari si apre, è un provvedimento a tempo”.

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ultimo aggiornamento: 27-04-2020


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