Rebic-Milan, permanenza incerta se arriva Rangnick

Rebus Rebic: permanenza incerta se arriva Rangnick

Il croato Rebic, in passato, ha avuto modo di lavorare con Rangnick (lo ha portato da d.s. al Lipsia), ma le cose non sono andate bene.

Sulla Gazzetta dello Sport si parla del futuro di Ante Rebic. Il giocatore è in prestito al Milan fino al 2021, ma il suo futuro in rossonero è tutt’altro che scontato. Soprattutto se – come sembra – a Milanello dovesse arrivare Ralf Rangnick. Il giocatore croato, infatti, ha già avuto modo di lavorare con il tedesco, ma le cose non sono andate benissimo. Nel 2014, Rangnick, allora direttore sportivo del Lipsia, lo portò in Germania, ma tra l’attaccante e il tecnico Alexander Zorniger non scoppiò la scintilla.

Ralf Rangnick Szoboszlai
Nella foto: Ralf Rangnick

Così si creò la frattura anche con Rangnick. Il giovane Rebic, infatti, spirito ribelle, si sentì scaricato da chi lo aveva voluto in squadra. Stando sempre a quanto riferito dalla Gazzetta, Ante non sarebbe particolarmente entusiasta dell’eventuale approdo di Rangnick a Milanello, anche perché il sistema di gioco (il 4-4-2) non lo favorirebbe. La questione, insomma, sarebbe anche tattica. Il Milan è contento di Rebic e sta pensando di riscattarlo, se possibile in anticipo. Dal canto suo, il ragazzo si trova bene a Milano, ma non può permettersi di ritrovarsi ai margini del club in una stagione chiave come la prossima, che porterà all’Europeo. La questione, dunque, è ancora tutta da decifrare.

Aggiornato il: 17-05-2020