Rangnick al Milan, la scelta sarebbe di Gordon Singer

Milan, tutto su Rangnick: la scelta sarebbe di Gordon Singer

Sarebbe stato il figlio di Paul Singer, e non Gazidis, a contattare in prima persona Rangnick, il quale potrebbe avere un ruolo solo dirigenziale lasciando la panchina a un altro allenatore.

Un progetto triennale con opzione sul quarto anno. Sarebbero questi, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i termini dell’accordo con Ralf Rangnick. Stando all’indiscrezione riferita dalla rosea, a scelta di affidare il progetto di ricostruzione del Milan al manager tedesco sarebbe stata presa direttamente da Gordon Singer, figlio del fondatore del fondo Elliott. Non sarebbe stato, dunque, Ivan Gazidis a curare l’operazione

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Nella foto: l’a.d. rossonero Ivan Gazidis

L’amministratore delegato rossonero è sempre stato al corrente della trattativa, ma l’idea Rangnick sarebbe nata negli uffici londinesi dell’hedge fund di proprietà della famiglia Singer. Il patto con il tecnico sarebbe totale e prevederebbe anche una penale da pagare in caso di mancato deposito del contratto entro il 1° luglio.

Sempre secondo la Gazzetta, Rangnick avrà carta bianca nelle scelte e sarà coadiuvato da un gruppo di lavoro che conosce bene il calcio italiano e le sue dinamiche. Inoltre, sarebbe in corso la ricerca di una figura di livello per il mercato. Ma siamo sicuri che il tedesco siederà in panchina? Secondo alcune indiscrezioni, Stefano Pioli potrebbe addirittura guadagnarsi la fiducia dei nuovi vertici dirigenziali e restare al suo posto.

Aggiornato il: 03-03-2020