Al di là della smentita del tedesco, i contatti con il club rossonero vanno avanti. Rangnick e il Milan decideranno nelle prossime settimane.

Ralf Rangnick e il Milan, non è finita. Anzi… Le recenti dichiarazioni del tedesco (“Non esiste un accordo, ci sono stati dei contatti in passato ma niente di concreto”) sono da considerare come semplici frasi di circostanza. I contatti tra i vertici di via Aldo Rossi e l’attuale manager del gruppo Red Bull, infatti, sono andati avanti in questi mesi.

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Nella foto: l’a.d. rossonero Ivan Gazidis

Tuttavia, come riporta il quotidiano Tuttosport, l’approdo di Rangnick sulla panchina rossonera è legato agli sviluppi dell’emergenza Coronavirus. Più tempo servirà per tornare alla “normalità” e meno saranno le possibilità di vedere il tedesco al Milan, precisa il noto giornale sportivo. È un problema di programmazione e tempistiche. L’ex Lipsia, infatti, è un professionista puntiglioso e difficilmente accetterebbe di gettarsi in una sfida sì intrigante ma complicata senza avere il giusto tempo per pianificare tutto.

L’intenzione del Milan è quella di affidare a Ralf Rangnick sia la guida della squadra che la gestione dell’area sportiva, ma è ancora presto per sbilanciarsi. Stando sempre a quanto riferito da Tuttosport, Gordon Singer e il manager tedesco hanno deciso di fare il punto finale della situazione in un colloquio faccia a faccia che si svolgerà quando l’emergenza Coronavirus sarà finita.

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ultimo aggiornamento: 11-04-2020


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