Il tecnico ha in mano lo spogliatoio e anche la proprietà è soddisfatta del suo operato. Tuttavia, il futuro di Pioli è ancora in bilico.

Pioli sì, Pioli no. Il Milan ha cominciato a sfogliare la margherita ormai da tempo. L’attuale tecnico rossonero ha buone possibilità di restare alla guida della squadra, ma tutto (o quasi) dipenderà dal piazzamento finale in campionato. Una cosa è certa: negli ultimi mesi, al netto dei contatti avuti con Ralf Rangnick, l’allenatore emiliano ha guadagnato punti agli occhi della proprietà e dei vertici di via Aldo Rossi.

Castillejo Milan-Juventus Stefano Pioli Milan derby

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Ivan Gazidis gli ha espresso stima a tu per tu, davanti ai giocatori e pubblicamente. Il partito del “Pioli sì” poggia su basi solide. Ora il Milan ha una identità ben precisa e un’organizzazione tattica che prima non aveva. Merito del lavoro svolto dall’ex Fiorentina, che ha saputo modificare l’assetto della squadra adattandolo alle caratteristiche dei suoi calciatori (il club ha apprezzato molto). Pioli, inoltre, grazie alla sua razionalità, è riuscito a conquistare anche lo spogliatoio. Insomma, il gruppo è con lui, ma parlare di conferma è prematuro. Dalla proprietà, infatti, hanno fatto capire chiaramente che le valutazioni dipenderanno dai risultati. Senza la qualificazione alle coppe europee, dunque, il mister rischierebbe molto.

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ultimo aggiornamento: 29-03-2020


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