Reina: "Milan? Il progetto era di fare il titolare, ma è rimasto Gigio"

Reina: “Milan? Il progetto era di fare il titolare, ma è rimasto Gigio”

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal portiere spagnolo, Pepe Reina, al Corriere dello Sport: “Coronavirus, che spavento!”.

Ai microfoni del Corriere dello Sport, Pepe Reina ha parlato della sua situazione dopo aver contratto il Coronavirus. “Non esco da diciotto giorni. Sono stato isolato dopo aver accusato i primi sintomi del virus. Febbre, tosse secca, un mal di testa che non mi abbandonava mai, quel senso di spossatezza… L’unico spavento quando per venticinque minuti mi è mancato l’ossigeno, come se la gola si fosse improvvisamente ristretta e l’aria non riuscisse a passare… I primi sei, otto giorni li ho trascorsi chiuso in una stanza. E poi ho cominciato a uscire nelle ore notturne, quando i ragazzi e i miei suoceri dormivano. Faccio ancora attenzione a tenermi a distanza dai genitori di Yolanda, non sono più giovanissimi”.

“Chi mi ha diagnosticato il Covid 19? I medici della Premier – ha affermato lo spagnolo – mi hanno dato tutte le informazioni necessarie, oltre al protocollo da seguire. Qui in Inghilterra i tamponi li fanno esclusivamente ai malati gravi, nel mio caso non vi erano dubbi. Virus. Il fisico ha reagito bene. A parte qualche momento non facile, è stato come se avessi avuto l’influenza, solo più pesante”.

Reina Gianluigi Donnarumma

Reina si trova attualmente all’Aston Villa, ma il suo cartellino è ancora di proprietà del Milan: “Voglia di giocare? No, non ne ho affatto. Seguo l’evolversi della situazione, mi informo, vediamo. Sono in prestito fino a maggio. Ma quale maggio, forse giugno, luglio, agosto… ero venuto a Birmingham perché avevo bisogno di giocare ogni fine settimana, volevo sentirmi di nuovo protagonista e la sfida che mi aveva proposto l’Aston Villa era l’ideale. Adesso non so più quando, né come finirà. Da queste parti la situazione si è aggravata negli ultimi cinque, sei giorni”.

A proposito dell’esperienza al Milan, ecco le parole dell’esperto portiere: “I presupposti erano altri. I dirigenti mi avevano prospettato la cessione di Donnarumma, il mio progetto personale era quello di fare il titolare. Gigio volle rimanere e io ho avuto spazi ridotti. Grazie a Dio in carriera ho potuto lottare per traguardi importanti e mi sono tolto grandi soddisfazioni, mi mancava una salvezza. Chissà se riuscirò a centrare anche quella, qui a Birmingham”.

Aggiornato il: 31-03-2020