Paquetà-Milan, avanti insieme. Pioli: "Dev'essere più determinante"

Milan, Paquetà destinato a restare. Pioli: “Dev’essere più determinante”

L’offerta del Psg è troppo bassa: a queste cifre Lucas Paquetà non parte. I rossoneri non possono permettersi di piazzare una minusvalenza.

Il Paris Saint-Germain, o meglio, Leonardo ci ha provato, ma non è stato così convincente. Perché il Milan non è un discount e non ha alcuna voglia di svendere i suoi giocatori. Ecco perché ha respinto – senza se e senza ma – l’offerta dei parigini per Lucas Paquetà, sul quale i rossoneri, un anno fa di questi tempi e con Leo al timone della squadra dirigenziale, hanno investito qualcosa come 38 milioni di euro.

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Il brasiliano sembra destinato a restare in rossonero. Come riporta La Gazzetta dello Sport, le proposte pervenute in via Aldo Rossi (tutte del Psg) sono molto inferiori alla cifra spesa dal Milan per strappare il calciatore al Flamengo. Proprio per questo è alquanto improbabile che possa lasciare Milanello a gennaio. E a Pioli la cosa non dispiace: “Nessun dubbio, è una mezz’ala – ha dichiarato il tecnico milanista al Corriere della Sera – lavora con impegno e generosità, ma deve diventare più determinante: che significa che o fa gol o deve far fare gol”.

Di Paquetà ha parlato anche il noto giornalista Mario Sconcerti. Ecco le sue parole sempre al Corriere: “Leggo cose strane. Non si può dare via Paquetà a 22 anni. Si può far giocare meno, ma non cancellarlo. Che Leonardo voglia adesso pagarlo meno di quanto lo pagò un anno fa è normale. Sarebbe normale anche spiegasse tutta l’operazione. È stato un danno serio. Petagna è un buon giocatore, ma segna meno di Piatek. Non sta nemmeno molto in area. Gira, partecipa al gioco, ha bisogno di una punta accanto. Anche qui il vero nome possibile da affiancare a Ibra sarebbe Mertens”.

Aggiornato il: 31-12-2019