Scaroni: "Fiducia in Maldini e Pioli. La rinascita non sarà veloce"

Scaroni: “Fiducia in Maldini e Pioli. La rinascita non sarà veloce”

Ecco le dichiarazioni del presidente Paolo Scaroni: “Rangnick? Le scelte le fa Gazidis, non so neanche quando parla con altri candidati”.

Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “A Radio Anch’io”, in onda su Radio Rai 1: “Speravo che la Coppa Italia venisse giocata a agosto per una ripartenza più dolce, due partite adrenaliniche subito dopo la sosta sono stressanti per i giocatori. Alla fine è venuto fuori un compromesso, il 12 giugno, resto ottimista. In Lega votiamo all’unanimità per la ripartenza noi siamo compatti per giocare prima possibile. L’algoritmo? Io sono focalizzato sul piano A, mi auguro che non ci sia bisogno né del piano B né del piano C. Questo dibattito mi interessa poco”.

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Nella foto: l’a.d. rossonero Ivan Gazidis

Il numero uno di via Aldo Rossi ha parlato, ovviamente, anche del Milan: “Rangnick? Per il momento abbiamo fiducia in Pioli, non so se arriverà il manager tedesco. Le scelte le fa Gazidis, non so neanche quando parla con altri candidati. Noi abbiamo fiducia in Pioli e in Maldini. Abbiamo fatto un grande sforzo di riduzione dei costi. Il nostro a.d. si è concentrato su questo, nel futuro arriveranno giocatori giovani con prezzi ragionevoli. Non vogliamo prendere altre legnate dalla Uefa. Il Milan viene da un lungo periodo di crisi e mi sembra una topica pensare che la rinascita possa avvenire velocemente. Mi auguro che si possa rivedere Ibrahimovic e che possa ricominciare a giocare, ho letto notizie confortanti dalla Svezia. Spero di arrivare in Europa con la Coppa Italia, ma se non dovesse essere lotteremo in campionato”.

“Il Financial Fair Play impedisce le pazzie – ha affermato Scaroni – da lì potremmo vedere un mondo meno folle. Come Milan vogliamo contenere i costi e aumentare i ricavi. E la priorità va al nuovo stadio di Milano e mi auguro di avere presto notizie positive. Lo stadio non è un monumento storico, noi conserveremo le vestigia del Meazza, non sparirà dalla geografia milanese, ma costruiremo un impianto adatto ai nostri tempi.  Il fatto che ci siano due azionisti che vogliano fare lo stadio più bello del mondo mi sembra un miracolo”.

Aggiornato il: 01-06-2020