Vietato buttarsi giù. Il secondo posto non è un dramma, anzi. Ora il Milan deve mettere da parte i sogni e diventare concreto.

Basta guardare avanti. Adesso bisogna attaccarsi allo specchietto e restare vigili, tenere d’occhio la mischia Champions. Bisogna mettere al primo posto il progetto, pensare al futuro. Non importa la posizione. Secondo, terzo, quarto posto… Fa lo stesso. L’unica cosa che conta è la qualificazione alla massima competizione europea. È fondamentale.

Zlatan Ibrahimovic
Nella foto: Zlatan Ibrahimovic

Il sogno è durato tanto, ma è rimasto tale. La realtà è ben altra cosa. E non è mica male. Perché essere secondi dopo 23 giornate è un ottimo risultato. Ora bisogna ricompattarsi e riorganizzare le idee. Domenica sera, all’Olimpico, ci sarà un’altra battaglia da affrontare, un’altra sfida da provare a vincere. Con il testa il progetto, il futuro, la Champions.

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ultimo aggiornamento: 21-02-2021


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