Le dichiarazioni del presidente del Milan, Paolo Scaroni, dopo l’accordo con il Comune sulle volumetrie per il nuovo San Siro: “Abbiamo ridimensionato le nostre richieste”.

Finalmente è stato superato anche l’ultimo ostacolo. Ora il progetto “nuovo San Siro” può decollare. Le parti – Milan e Inter da una parte, Comune di Milano dall’altra – hanno trovato una quadra sulle volumetrie, ovvero su quanta sarà possibile costruire per realizzare la nuova casa dei due club milanesi, ma anche la cittadella dello sport che sorgerà a fianco del nuovo impianto. L’accordo “condizionato” sul nuovo stadio c’’è: 145 mila metri di costruito se verranno confermati i 74 milioni per la rifunzionalizzazione dell’attuale “Meazza”, che non verrà eliminato del tutto (altro punto su cui le parti hanno trovato un compromesso).

San Siro

Dell’intesa – finalmente raggiunta – sulle volumetrie ha parlato il presidente del Milan, Paolo Scaroni: “Abbiamo ridimensionato le nostre richieste – ha dichiarato il numero uno di via Aldo Rossi al Corriere della Sera – ma siamo arrivati in porto, abbiamo fretta di avere uno stadio adatto alle nostre grandi ambizioni”. Adesso non dovrebbero esserci più intoppi: la strada che porta alla realizzazione del “nuovo San Siro” sembra essere in discesa. Ieri le due società hanno ufficializzato l’avvenuto accordo con un comunicato congiunto.

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ultimo aggiornamento: 24-06-2020


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