Le parole del sindaco Sala hanno smorzato ulteriormente l’entusiasmo dei due club. La strada che porta al nuovo San Siro si fa sempre più in salita.

La strada che porta al nuovo stadio di Milano si fa sempre più in salita. Oggi si terrà un nuovo vertice a Palazzo Marino, ma le sensazioni, dopo le ultime dichiarazioni del sindaco Beppe Sala, sono tutt’altro che positive: “Siamo proprietari di uno stadio che vale 100 milioni e ci rende 10 milioni l’anno – ha dichiarato il primo cittadino – Milan e Inter propongono di buttare giù San Siro e costruire un nuovo impianto sul nostro terreno. Il Comune tornerebbe proprietario del nuovo stadio tra 99 anni e percepirebbe l’affitto dopo 33 anni, quindi si passerebbe da 100 milioni di valore e 10 di rendita a zero. Dicendo che così non va bene non mi sembra di essere un pazzo”.

Come evidenzia il quotidiano Tuttosport, il sindaco – che non parteciperà al summit di oggi – ha criticato è la struttura finanziaria del progetto. Nel corso della riunione in programma al Comune, Milan e Inter, che continuano ad avere delle perplessità sul riutilizzo in chiave sportiva del vecchio Meazza, mostreranno i risultati del nuovo studio di fattibilità.

L’idea dei due club, alla quale stanno lavorando gli advisor, sarebbe quella di un San Siro in “versione Highbury”. Il guscio esterno delle rampe del secondo anello (ovvero l’aspetto più iconico dello storico impianto milanese) verrebbe conservato senza tribune, ma con gli spazi commerciali all’interno. Così il Meazza potrebbe continuare a vivere .

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ultimo aggiornamento: 17-12-2019


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