Anche Maldini è vicino all’addio. L’attuale direttore tecnico non è d’accordo con il progetto di Elliott ed è pronto a lasciare il club.

Dopo Boban (e Rino Gattuso) anche Paolo Maldini potrebbe lasciare il club rossonero nei prossimi mesi. A quanto pare, nel Milan “americano” gestito dal fondo Elliott non sembra esserci spazio per le “bandiere”. Come riporta Tuttosport, l’unica eccezione è Franco Baresi, il quale, però, ha un ruolo da ambasciatore e non di grande rilievo.

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Le recenti dichiarazioni di Maldini contro Rangnick – l’uomo scelto da Elliott e Ivan Gazidis per guidare la squadra nella prossima stagione – non lasciano spazio ad altre interpretazioni: l’attuale responsabile dell’area sportiva milanista non è d’accordo con il progetto dei vertici di via Aldo Rossi e lascerà il Milan per incompatibilità con le scelte della proprietà rossonera.

L’arrivo sempre più probabile di Rangnick porterà all’addio – dopo Boban – anche dell’ex capitano. Perché la convivenza tra i due sarebbe impossibile, dal momento che il manager tedesco arriverebbe per fare sia l’allenatore che il dirigente. L’ex Lipsia, infatti, ha già fatto sapere a Elliott che vuole pieni poteri anche sul piano tecnico, quindi nella gestione del mercato. Insomma, un incarico di primissimo piano che toglierebbe margini di manovra proprio a Maldini.

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ultimo aggiornamento: 13-05-2020


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