Il gol di Calabria nasce da un possibile fallo di Calhanoglu, ma il Milan avrebbe potuto giocare in dieci contro undici se Irrati avesse espulso il centrocampista bianconero.

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport analizza gli episodi da moviola di Milan-Juventus. Secondo la rosea, l’intervento di Calhanoglu su Rabiot, dal quale scaturisce l’azione del gol del pareggio di Calabria, era un colpo di fianco più che una spallata: “Non è un fallo non visto – precisa il quotidiano – ma un episodio giudicato, anche se è questo giudizio che non convince”.

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Ma anche il Milan può recriminare. Al 70esimo, infatti, Bentancur, già ammonito, interviene in modo scomposto e in netto ritardo su Castillejo: era un’entrata da (secondo) giallo, ma Irrati concede il vantaggio al Milan e non espelle il centrocampista bianconero. Il Milan, sul 2-1 per la Juventus, avrebbe avuto la possibilità di giocare con l’uomo in più per venti minuti. estrae cartellini. L’errore, ovviamente, è tutto dell’arbitro, perché il VAR può intervenire solo sui falli da rosso diretto.

Ai rossoneri, stando sempre alla moviole della Gazzetta, manca pure un calcio di rigore per un evidente contatto in area tra Rabiot e Brahim Diaz al 93esimo: “Irrati è vicino ma alle spalle dell’incrocio di gambe”, si legge sul noto giornale in rosa.

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Milan-Juventus rassegna stampa

ultimo aggiornamento: 07-01-2021


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