Guai ad abbassare la guardia: “Per questo abbiamo aumentato i posti in terapia intensiva del 115%”, ha affermato il ministro Speranza.

Ai microfoni di Sky, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha fatto il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus in Italia. “Una seconda ondata epidemica è temuta da tutti gli scienziati del mondo – ha dichiarato – chi ha il compito delle decisioni politiche non può sottovalutare tale eventualità e dobbiamo farci trovare pronti. Per questo abbiamo aumentato i posti in terapia intensiva del 115%”.

Borrelli Cellino controlli sanitari coronavirus

“Siamo preoccupati dall’ipotesi di una seconda ondata – ha aggiunto – e il Paese deve farsi trovare pronto nella sua interezza. Vediamo i dati giorno per giorno: abbiamo retto bene le aperture del 4 maggio ma poi ci sono state numerose altre aperture il 18 maggio. L’incubazione del virus è in media 7 giorni, quindi i dati veri per misurare cosa è avvenuto dal 18 maggio li vedremo solo a fine mese e solo quelli ci consentiranno davvero di capire cosa è avvenuto. Analizzeremo questi dati e sulla loro base prenderemo le decisioni da qui al 3 giugno”.

Per quanto riguarda le scuole, il ministro Speranza ha affermato: “A settembre senz’altro riapriranno. E e riapriranno sicuramente per tutti. In queste ore c’è un lavoro intenso del ministero dell’Istruzione e del Comitato tecnico scientifico perché questa riapertura avvenga nella massima sicurezza”.

TAG:
coronavirus Roberto Speranza

ultimo aggiornamento: 26-05-2020


Bollettino Coronavirus: 230.555 casi totali, 32.955 morti, 144.658 guariti

Milan, il Real potrebbe cedere Jovic anche in prestito